Nastri d’Argento 2026: La Grazia guida le candidature per il cinema

L’80ª edizione del premio dei Giornalisti Cinematografici Italiani si chiuderà il 24 giugno al Teatro Argentina di Roma, con 36 titoli selezionati e Buen camino Nastro dell’anno

nastri d'argento 2026

La grazia di Paolo Sorrentino guida le candidature ai Nastri d’Argento 2026. Il film ha ottenuto nove nomination ed è il titolo più candidato dell’80ª edizione del premio assegnato dai Giornalisti Cinematografici Italiani, la cui cerimonia di premiazione si terrà mercoledì 24 giugno al Teatro Argentina di Roma.

Il film di Sorrentino è anche tra i cinque candidati al premio per il Miglior film, insieme a 40 secondi di Vincenzo Alfieri, Cinque secondi di Paolo Virzì, Duse di Pietro Marcello e Le città di pianura di Francesco Sossai, fresco vincitore dei premi David di Donatello. Nell’edizione 2026 sono 36 i titoli selezionati complessivamente. Dopo La grazia, che ha raccolto nove candidature, seguono con sei nomination Cinque secondi, Gli occhi degli altri, Le città di pianura e Le cose non dette. Hanno ottenuto cinque candidature 40 secondi, La gioia e Primavera, mentre Duse, Il Dio dell’Amore e Notte prima degli esami 3.0 si fermano a quota quattro.

Il Nastro d’Argento dell’Anno andrà invece a Buen camino di Gennaro Nunziante con Checco Zalone. È la prima volta che il riconoscimento viene assegnato a una commedia. Il premio sarà consegnato durante la serata romana del 24 giugno, organizzata in occasione dell’80° anniversario dei Nastri d’Argento. Di seguito, tutte le candidature ai premi per l’edizione 2026.

Miglior film

  • 40 secondi
  • Cinque secondi
  • Duse
  • La grazia
  • Le città di pianura

Migliore regia

  • Andrea De Sica – Gli occhi degli altri
  • Nicolangelo Gelormini – La gioia
  • Gabriele Muccino – Le cose non dette
  • Paolo Sorrentino – La grazia
  • Paolo Virzì – Cinque secondi

Miglior esordio

  • Massimiliano Gallo – La salita
  • Damiano Michieletto – Primavera
  • Alberto Palmiero – Tienimi presente
  • Ludovica Rampoldi – Breve storia d’amore
  • Margherita Spampinato – Gioia mia

Migliore commedia

  • Il Dio dell’Amore
  • La vita va così
  • Lavoreremo da grandi
  • Notte prima degli esami 3.0
  • Oi vita mia

Miglior soggetto

  • Davide Minnella, Elena Giogli, Michele Furfari, Gaia Marianna Musacchio – Fuori la verità
  • Valter Lupo, Rocco Papaleo – Il bene comune
  • Jacopo Del Giudice, Paolo Strippoli, Milo Tissone – La valle dei sorrisi
  • Franco Maresco, Claudia Uzzo – Un film fatto per bene
  • Alessia Crocini, Michela Andreozzi – Unicorni

Migliore sceneggiatura

  • Francesco Bruni, Carlo Virzì, Paolo Virzì – Cinque secondi
  • Giuliano Scarpinato, Benedetta Mori, in collaborazione con Chiara Tripaldi, con la collaborazione alla sceneggiatura di Nicolangelo Gelormini – La gioia
  • Paolo Sorrentino – La grazia
  • Riccardo Brun, Mara Fondacaro, Massimiliano Gallo – La salita
  • Francesco Sossai, Adriano Candiago – Le città di pianura

Migliore attrice protagonista

  • Valeria Bruni Tedeschi – Duse
  • Anna Ferzetti – La grazia
  • Valeria Golino – La gioia
  • Aurora Quattrocchi – Gioia mia
  • Jasmine Trinca – Gli occhi degli altri

Migliore attrice non protagonista

  • Giuliana De Sio – Nel tepore del ballo
  • Milvia Marigliano – La grazia
  • Fabrizia Sacchi – Primavera
  • Teresa Saponangelo – Per te
  • Ilaria Spada – Cinque secondi

Miglior attore protagonista

  • Valerio Mastandrea – Cinque secondi
  • Gabriel Montesi – Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino
  • Saul Nanni – La gioia
  • Sergio Romano – Le città di pianura
  • Toni Servillo – La grazia

Miglior attore non protagonista

  • Pierpaolo Capovilla – Le città di pianura
  • Francesco Gheghi – 40 secondi
  • Vinicio Marchioni – Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino
  • Andrea Pennacchi – Primavera
  • Claudio Santamaria – Le cose non dette

Migliore attrice di commedia

  • Beatrice Arnera – Cena di classe
  • Sabrina Ferilli – Notte prima degli esami 3.0
  • Dalia Frediani – Era
  • Claudia Pandolfi – 2 cuori e 2 capanne
  • Isabella Ragonese – Il Dio dell’Amore

Miglior attore di commedia

  • Giuseppe Battiston – Lavoreremo da grandi
  • Francesco Colella – Il Dio dell’Amore
  • Gianni Di Gregorio – Come ti muovi sbagli
  • Edoardo Leo – 2 cuori e 2 capanne
  • Gian Marco Tognazzi – Notte prima degli esami 3.0

Migliore fotografia

  • Gogò Bianchi – Gli occhi degli altri
  • Daria D’Antonio – La grazia
  • Gherardo Gossi – Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino
  • Marco Graziaplena – Duse
  • Fabio Zamarion – Le cose non dette

Migliore scenografia

  • Gaspare De Pascali, Carlotta Dessmann – Duse
  • Massimiliano Nocente – Breve storia d’amore
  • Lily Pungitore – Anna
  • Alessandro Vannucci – Gli occhi degli altri
  • Tonino Zera – Alla festa della rivoluzione

Migliori costumi

  • Mariarita Barbera, Gaia Calderone – Primavera
  • Antonella Cannarozzi – La gioia
  • Andrea Cavalletto – Testa o croce?
  • Massimo Cantini Parrini – Gli occhi degli altri
  • Ursula Patzak – Alla festa della rivoluzione

Miglior montaggio

  • Vincenzo Alfieri – 40 secondi
  • Paolo Cottignola – Le città di pianura
  • Claudio Di Mauro – Le cose non dette
  • Massimo Quaglia – Anna
  • Cristiano Travaglioli – La grazia

Miglior sonoro

  • Emanuele Cecere, Mirko Perri – La grazia
  • Fabio Conca – Cinque secondi
  • Adriano Di Lorenzo – 40 secondi
  • Maricetta Lombardo – Gli occhi degli altri
  • Francesco Morosini – La valle dei sorrisi

Miglior casting director

  • Marco Matteo Donat-Cattin, Federica Baglioni – 40 secondi
  • Anna Pennella – La valle dei sorrisi
  • Antonio Rotundi – Le cose non dette
  • Margherita Spampinato, Giulia Tarquini – Gioia mia
  • Davide Zurolo – Un anno di scuola

Migliore colonna sonora

  • Enzo Avitabile – La salita
  • Stefano Bollani – Il Dio dell’Amore
  • Michele Braga – Il bene comune
  • Fabio Massimo Capogrosso – Primavera
  • Moses Concas – La vita va così

Migliore canzone originale

  • Le brave ragazze da Notte prima degli esami 3.0, composta da Alessandro Casagni, testi e musica di Margherita Carducci, eseguita da Ditonellapiaga
  • Le cose non dette da Le cose non dette, scritta da Marcello Grilli, Alessandro Mahmoud e Paolo Buonvino, prodotta e orchestrata da Paolo Buonvino, eseguita da Mahmood
  • Malavia da Malavia, musica e testi di Vincenzo Artigiano, Giuseppe Sica, Mattia Cozzolino, eseguita da Mattia Cozzolino e Speaker Cenzou
  • Ti da Le città di pianura, musica, testi ed esecuzione di Marco Spigariol
  • Vàttelo! da Io sono Rosa Ricci, testo di Gennaro “Raiz” Della Volpe e Silvia Uras, musica di Paolo Baldini Dubfiles, eseguita da Paolo Baldini Dubfiles feat. Raiz e Silvia Uras

Nei prossimi giorni saranno annunciati anche i premi speciali assegnati dal Direttivo Nazionale, oltre ai riconoscimenti dedicati ai giovani talenti, tra cui il Nastro d’Argento SIAE per la sceneggiatura, il Premio BNL BNP Paribas, i Premi Guglielmo Biraghi e Nuovo Imaie e il Premio Nastri d’Argento-Hamilton Behind the camera. Sono inoltre previsti i premi della Fondazione Claudio Nobis e il riconoscimento intitolato a Graziella Bonacchi.

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