Paolo Virzì ha vinto i Nastri d’Argento con ‘Il capitale umano’, aggiudicandosi sei riconoscimenti su otto candidature, tra i premi votati quest’anno dai Giornalisti Cinematografici Italiani. A questi va aggiunto il Premio Biraghi andato all’esordiente Matilde Gioli per la prima volta sul grande schermo. Oltre al Nastro per il regista del miglior film, ‘Il capitale umano’ ha ricevuto infatti, premi anche per la sceneggiatura (ancora Virzì con Francesco Bruni e Francesco Piccolo), la scenografia (Mauro Radaelli), il sonoro (Roberto Mozzarelli), il montaggio (Cecilia Zanuso) e per la coppia degli attori protagonisti, Fabrizio Bentivoglio e Fabrizio Gifuni. Quattro Nastri anche per ‘Song’e Napule’ dei Manetti Bros tra cui migliore commedia e attori non protagonisti (Carlo Buccirosso e Paolo Sassanelli). I Nastri alle attrici sono andati a Kasia Smutniak e Paola Minaccioni per ‘Allacciate le cinture’ di Ferzan Ozpetek. A ‘Smetto quando voglio’ è andato il premio al miglior produttore (Domenico Procacci, Matteo Rovere). Pif è stato premiato per la miglior opera prima ‘La mafia uccide solo d’estate’. Tra i Premi speciali di quest’edizione, il Nastro dell’anno a ‘La sedia della felicità’ del compianto Carlo Mazzacurati. Un premio speciale è andato anche ad Alice Rohrwacher per ‘Le meraviglie’, Grand Prix a Cannes. Ad Asia Argento con ‘Incompresa’ è andato il Nastro d’Argento Bulgari realizzato per il Sngci. I premi sono stati assegnati il 28 giugno a Taormina. Di seguito, tutti i premi:
“Nastro dell’anno”: La sedia della felicità di Carlo Mazzacurati –Regista del miglior film: Paolo Virzi’ per Il capitale umano –Miglior regista esordiente: Pif (pierfrancesco diliberto) per la mafia uccide solo d’estate –Miglior commedia: Song’e napule dei manetti bros –Miglior produttore: Domenico Procacci, Matteo Rovere (con rai cinema) per Smetto quando voglio –Miglior soggetto: Michele Astori, Pierfrancesco Diliberto, Marco Martani per La mafia uccide solo d’estate –Miglior sceneggiatura: Paolo Virzi’, Francesco Bruni, Francesco Piccolo per Il capitale umano –Miglior attore protagonista: Fabrizio Bentivoglio, Fabrizio Gifuni per Il capitale umano –Miglior attrice protagonista: Kasia Smutniak per Allacciate le cinture –Miglior attore non protagonista: Carlo Buccirosso, Paolo Sassanelli per Song’e’napule –Miglior attrice non protagonista: Paola Minaccioni per Allacciate le cinture –Miglior fotografia: Daniele Cipri’ per Salvo –Miglior scenografia: Mauro Radaelli per Il capitale umano –Migliori costumi: Milena Canonero per Grand Budapest Hotel, Something Good –Miglior montaggio: Cecilia Zanuso per Il capitale umano –Miglior sonoro in presa diretta: Roberto Mozzarelli per Il capitale umano –Miglior colonna sonora: Pivio e Aldo de Scalzi per Song’e Napule –Miglior canzone originale: Song’e Napule di di C.Di Riso e F.D’Ancona interpretata da Giampaolo Morelli in Song’e Napule
Nastro d’argento per il miglior esordio alla regia “in corto“ a stefano accorsi per io non ti conosco –Nastro d’argento per il miglior casting director a pino pellegrino (allacciate le cinture)
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