Museo del Cinema di Torino, digitalizzati i contenuti fonografici

È stato presentato venerdì a Torino il progetto Di.Do.S. per il Museo Nazionale del Cinema, per l’accessibilità on line dei contenuti fonografici del museo diretto da Alberto Barbera (di recene nominato direttore della Mostra di Venezia). Nato dalla collaborazione con Punto Rec Studios e il supporto di due aziende partner, HUB e Zero DB, e con la partecipazione dell’Università degli Studi di Torino (DAMS), il progetto Di.Do.S. (Digitalizzazione Documenti Sonori) «è un progetto pilota in Italia – ha spiegato Barbera – e uno dei pochi a livello internazionale, che fa sì che le collezioni della Fonoteca del Museo Nazionale del Cinema diventino accessibili online. A breve, nel piano di accoglienza del Museo sarà realizzata un’alcova con un juke box degli anni 60 che riprodurrà digitalmente e per intero le oltre 3.000 tracce digitalizzate Per tutti gli altri dischi catalogati, un accordo con Amazon.it permetterà – laddove possibile – l’acquisto online del disco». Grazie al progetto è stato possibile recuperare, catalogare e rendere fruibile la ricca collezione del Museo di colonne sonore e dischi con testi recitati o cantati da grandi attori. I 3.000 brani digitalizzati sono ora disponibili all’ascolto sul sito del Museo (con alcune brevi clip) e integralmente fruibili presso la Bibliomediateca del Museo. Presto si potrà anche usufruire di un’apposita postazione di ascolto all’interno della Mole Antonelliana, in una delle nicchie laterali del piano terra.

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