È stato annunciato oggi a Roma in una sala gremita di gente l’atteso Moviement, la grande campagna che vede unito tutto il mondo dell’industria cinematografica per rilanciare il cinema come forma di intrattenimento culturale per 12 mesi. Un’iniziativa che contribuirà alla destagionalizzazione, in particolare rivitalizzando il periodo estivo con uscite di grandi film americani (in day and date con il mercato americano), italiani ed europei. A presentare il progetto alla stampa c’erano i principali esponenti delle categorie e delle principali istituzioni: Francesco Rutelli (presidente Anica), Luigi Lonigro (presidente distributori Anica), Mario Lorini (presidente Anec), Carlo Bernaschi (presidente Anem), Francesca Cima (presidente produttori Anica), Piera Detassis (presidente Premi David di Donatello), Andrea Cuneo (responsabile della comunicazione MovieMent) e Lucia Borgonzoni (sottosegretario Mibac con delega al cinema).Qui tutti i film in uscita al cinema la prossima estate «Cinema e audiovisivo si trovano di fronte al più grande cambiamento di sempre», ha introdotto Francesco Rutelli (presidente Anica). «Il progetto Moviement può e deve rappresentare la svolta per far vivere il cinema 12 mesi all’anno. Ringrazio Lucia Borgonzoni, che ha creduto sin dall’inizio a questa iniziativa, e ringrazio Luigi Lonigro, Mario Lorini, Carlo Bernaschi e tutti gli esercenti che rappresentano la filiera. Serve un impegno unitario da parte di tutti». «Ringrazio innanzitutto le major per essere state le prime distribuzioni a credere in questo progetto», Lucia Borgonzoni (sottosegretario Mibac con delega al cinema). «La loro partecipazione era tutt’altro che scontata e se non fossimo stati tutti uniti non ce l’avremmo mai fatta a dare vita a Moviement. Un’iniziativa necessaria per correggere un’anomalia storica del nostro mercato rispetto agli altri Paesi e che il Ministero ha voluto sostenere economicamente e svolgendo un ruolo di coordinamento in un’ottica di rilancio strutturale consumo in sala». Per Luigi Lonigro (presidente distributori Anica), «stiamo assistendo a un cambiamento epocale grazie a un progetto triennale che intende modificare le abitudini del pubblico italiano. Il sostegno del Mibac e la partnership con il David di Donatello sono stati determinanti. Distributori, esercenti e produttori hanno lavorato insieme per riportare il consumo di cinema in sala per 12 mesi l’anno e speriamo che grazie allo sforzo di tutti si possa far crescere finalmente il nostro mercato». Mario Lorini (presidente Anec) ha sottolineato l’emozione di prendere parte a questo progetto: «L’esercizio è pronto ad affrontare questa sfida e lo farà mettendo a disposizione le proprie strutture con il massimo coinvolgimento. Trasmette coraggio vedere un governo che crede così tanto in questo settore e un’industria così compatta». Gli fa eco Carlo Bernaschi (presidente Anem): «MovieMent è nato a giugno 2018 a Barcellona, quando le major americane hanno incontrati i grandi gruppi dell’esercizio italiano. I multiplex sosterranno questa importante iniziativa nella speranza di poter lavorare 12 mesi l’anno. Mi auguro che tra tre anni possiamo raggiungere lo stesso traguardo già tagliato dal mercato spagnolo». Per Francesca Cima (presidente produttori Anica) «ci sono molti aspetti innovativi per questo progetto, a partire dal fatto di essere tutti insieme per risolvere un annoso problema. La stagionalità ha reso frenetica l’uscita dei film, accorciando la loro vita in pochi giorni. È importante aver dato vita a un progetto triennale, così da avere il tempo di comunicarlo e di farlo crescere. E magari dal prossimo anno potremo chiedere ai nostri autori di realizzare un film pensato per il periodo estivo». Il David sarà un punto di partenza per il lancio di MovieMent. Lo conferma Piera Detassis (presidente Premi David di Donatello): «Tutti i talent indosseranno una spilla dell’iniziativa e a ciascuno di loro sarà chiesto di rilasciare una dichiarazione sul progetto. Inoltre, durante la cerimonia di premiazione saranno trasmessi spot televisivi di CinemaDays e Moviement. Il David di Donatello non si accontenta di essere un premio ma vuole fare squadra con tutti i protagonisti della filiera, partecipando al processo creativo e industriale del nostro cinema». Infine, Andrea Cuneo (marketing coordinator del progetto moviement) ha esposto i punti della campagna di comunicazione di Moviement: «Possiamo contare su un listino estivo molto forte e lavoreremo sulla meccanica della fidelizzazione del pubblico con iniziative ad hoc per incentivare lo spettatore a tornare al cinema. Avremo un piano di copertura nazionale grazie al sostegno del Mibac e di numerosi partner e sponsor. Dobbiamo cambiare le abitudini di consumo e per questo abbiamo messo in piedi una campagna marketing integrata a 360 gradi». © RIPRODUZIONE RISERVATA In caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it