Sono molto duri gli esportatori francesi con il Mifed. Jacques Le Glou, che è il loro presidente e anche vicepresidente Unifrance non ha dubbi: “È 25 anni che vengo qui a Milano – ha dichiarato a e-duesse – e non sono mai stato trattato così male. Le ragioni sono diverse; pochi giorni prima del mercato abbiamo dovuto pagare, senza poterne neanche discutere, una tassa aggiuntiva di 1.200 euro. Questa è solo una delle ragioni del nostro scontento. Inoltre, abbiamo potuto realizzare solo due proiezioni per i nostri film nuovi, troppo poche per riuscire ad accontentare tutti i possibili acquirenti. Infine, la disposizione; siamo troppo svantaggiati noi europei rispetto ai padiglioni e agli stand americani più facilmente raggiungibili. Oggi pomeriggio ci sarà una riunione tra i membri dell’Afma; se decidessero di anticipare l’American Film Market da febbraio a novembre, noi parteciperemmo senza problemi e il Mifed sarebbe morto. Ci aspettavamo ben altro trattamento dopo aver boicottato i London Screenings a favore del mercato milanese”.
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