Il viaggio cinematografico di Michael Jackson non si fermerà al primo film. Dopo il successo ottenuto da Michael al box office internazionale, Lionsgate ha iniziato a guardare con decisione al futuro del progetto, confermando che il racconto dedicato al Re del Pop è destinato a proseguire con un secondo capitolo.
A parlarne è stato Adam Fogelson, responsabile della divisione cinema dello studio, durante una conference call trimestrale con investitori e analisti. Il primo film si chiudeva già con una promessa esplicita, affidata alla frase «La sua storia continua», e ora quella prospettiva sembra essersi trasformata in un piano concreto. «Siamo davvero entusiasti dei progressi che stiamo facendo rispetto a un secondo film di Michael», ha dichiarato Fogelson. «Tutte le conversazioni che stiamo avendo con tutte le parti appropriate continuano ad andare eccezionalmente bene».
Il primo Michael arriva fino al periodo del Bad Tour del 1987, lasciando quindi fuori una parte molto ampia della vita e della carriera dell’artista. Restano da raccontare gli anni successivi, segnati da enormi successi discografici, a partire da Dangerous, ma anche dalle controversie e dalle accuse di abusi sessuali su minori che hanno accompagnato Jackson per il resto della sua vita – e che a quanto pare sono state lasciate fuori dal film anche per motivi legali.
Secondo Fogelson, il materiale a disposizione resta vastissimo anche dal punto di vista musicale. «Direi che c’è un’enorme quantità di storia incredibilmente intrattenente su Michael Jackson, e molte delle parti più grandi e più popolari del suo catalogo musicale che non sono state toccate nel primo film», ha spiegato. «Ci sono così tanti altri eventi accaduti, anche nell’arco temporale del film originale, che non sono stati affrontati, quindi siamo molto, molto fiduciosi di avere un film incredibilmente intrattenente, capace di rivolgersi ancora una volta a un pubblico globale, mentre i pezzi si mettono insieme». Il sequel, inoltre, potrebbe non seguire un andamento rigidamente cronologico: «Possiamo andare avanti e indietro nel raccontare questa storia», ha anticipato il dirigente.
A sostenere l’operazione ci sono anche numeri di grande peso. Secondo i dati aggiornati di Box Office Mojo, Michael ha raggiunto 715,7 milioni di dollari nel mondo, con 291,8 milioni raccolti sul mercato domestico, dove ha riconquistato il primo posto del podio, e 423,9 milioni a livello internazionale. Nel dettaglio dei mercati esteri, l’Italia risulta tra i territori europei più forti, con 24,9 milioni di dollari registrati da Box Office Mojo, pari a circa 22 milioni di euro.
Un elemento rilevante riguarda anche il materiale già girato durante la lavorazione del primo film, la cui produzione è stata complessa e segnata da tagli importanti. «Pensiamo di avere già girato dal 25 al 30% di un secondo film dalla precedente attività produttiva, e quindi ovviamente questo alla fine avrà un certo beneficio finanziario, ma ci assicureremo di realizzare ancora una volta un film grande e soddisfacente per un pubblico globale», ha aggiunto Fogelson.
Fonte: Variety
© RIPRODUZIONE RISERVATAIn caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it







