Stando a quanto riportato dalle fonti estere, Sony ha avviato lo sviluppo di un nuovo capitolo della saga sci-fi comedy Men in Black e ha affidato la sceneggiatura a Chris Bremner, autore degli ultimi due Bad Boys e ormai figura di riferimento per i franchise ad alta redditività dello studio. Il progetto è in una fase ancora preliminare, senza regista o cast confermati e senza commenti ufficiali da parte della major, ma l’obiettivo è rimettere al lavoro un marchio che nel complesso ha generato 1,904 miliardi di dollari al box office globale, tra trilogia principale e tentativo di rilancio del 2019.
Il piano, secondo le prime indicazioni, prevede che una volta completata la prima stesura dello script il copione venga sottoposto a Will Smith, con la speranza di riportarlo nei panni dell’Agente J. Resta da definire il peso del personaggio: le ipotesi vanno da un ritorno da protagonista a una presenza più defilata, in chiave passaggio di testimone. In ogni caso, viene ribadito che Smith al momento non è legato ufficialmente al progetto e che non prenderà decisioni finché non avrà letto la sceneggiatura.
Il valore del brand Men in Black si è costruito soprattutto sulla lunga tenuta internazionale. Il primo film del 1997 (250 milioni di dollari) ha imposto la coppia Will Smith–Tommy Lee Jones e ha aperto la strada a Men in Black II nel 2002 (441 milioni) e Men in Black 3 nel 2012 (654 milioni), consolidando l’identità del franchise come prodotto pensato per il pubblico globale, con una crescita progressiva del peso dei mercati esteri all’interno degli incassi worldwide. Con Men in Black 3 si è chiuso il percorso della coppia storica, dopo tre film che hanno reso gli agenti J e K volti riconoscibili in tutto il mondo.
Nel 2019 Sony ha tentato di rilanciare il marchio con MIB: International (253 milioni), spin-off ambientato nello stesso universo ma senza Smith e Jones, puntando su un nuovo duo di protagonisti e su una diversa geografia narrativa per parlare direttamente ai mercati internazionali. Il risultato, però, è stato inferiore alle aspettative e ha portato a una fase di stallo per il franchise. In questo contesto, la scelta di affidare il nuovo film a Bremner, forte dei 837,1 milioni di dollari complessivi incassati dagli ultimi due Bad Boys, indica la volontà di trovare una formula capace di rilanciare Men in Black come proprietà ancora competitiva sul mercato globale, possibilmente riattivando anche il richiamo di Will Smith.
Fonte: Deadline
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