La settimana delle nuove uscite si muove tra registri molto diversi, dalla commedia generazionale di Cena di classe al racconto corale sentimentale di Il dio dell’amore, passando per l’horror ad alto tasso di sangue di Ti uccideranno e per una serie di titoli che guardano invece al coming of age, al disagio giovanile e alla ricerca di riscatto. Un quadro vario, in cui convivono proposte più apertamente commerciali e film dal profilo più autoriale
A guidare il pacchetto è Cena di classe, che Medusa Film porta in 420 cinema. Diretta da Francesco Mandelli e con un cast formato da Roberto Lipari, Herbert Ballerina e Andrea Pisani, la commedia è ispirata all’omonima canzone dei Pinguini Tattici Nucleari e prende avvio diciassette anni dopo il diploma di un gruppo di ex compagni di liceo, che si ritrova per il funerale di un amico. Quella che nasce come una cena intrisa di nostalgia si trasforma presto in una lunga notte di eccessi, segreti e confessioni, costringendo tutti a fare i conti con il passato, con le scelte fatte e con ciò che sono diventati. Sul fronte delle previsioni, gli esperti del MeteoCinema stimano per questo titolo un incasso totale da 1,4 milioni di euro.
Con Il dio dell’amore, Vision propone in 318 cinema il nuovo film di Francesco Lagi, interpretato da Vinicio Marchioni, Isabella Ragonese, Vanessa Scalera, Enrico Borello, Anna Bellato, Benedetta Cimatti, Francesco Colella e Corrado Fortuna. È l’esplorazione delle relazioni sentimentali di personaggi collegati tra loro da legami amorosi che si intrecciano in una tessitura complessa, ironica e a tratti amara. A fare da guida in questo viaggio è Ovidio, riportato dalla Roma imperiale alla contemporaneità per osservare e raccontare un’umanità agitata dal caos dei sentimenti, tra incontri, sfioramenti e destini che sembrano nelle mani di una creatura capricciosa e imprevedibile: il Dio dell’Amore. Le previsioni del MeteoCinema, in questo caso, anticipano un possibile incasso da 0,6 milioni di euro.
Warner Bros. punta invece su Ti uccideranno, in 250cinema, film diretto da Kirill Sokolov con Patricia Arquette, Tom Felton, Heather Graham e Zazie Beetz. Al centro della storia c’è una giovane donna costretta a sopravvivere a una notte nel Virgil, covo oscuro e misterioso di un culto demoniaco, prima di essere sacrificata. Ne nasce un horror-action-comedy costruito su un’alternanza di violenza estrema e umorismo nerissimo, con un impianto produttivo che vede tra i produttori Andy Muschietti, Barbara Muschietti e Dan Kagan. Quanto incasserà? Per la rubrica MeteoCinema circa 0,89 milioni di euro.
Plaion distribuisce in 105 cinema Mio fratello è un vichingo, film presentato fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2025, diretto da Anders Thomas Jensen e interpretato da Mads Mikkelsen, Nikolaj Lie Kaas e Lars Ranthe. Dopo quindici anni di carcere per una rapina finita male, Anker esce di prigione deciso a ritrovare il bottino nascosto. Il problema è che l’unico a sapere dove si trova è il fratello Manfred, che nel frattempo ha sviluppato un disturbo mentale ed è convinto di essere John Lennon. Per recuperare il tesoro e provare a sanare un rapporto fraterno segnato da ferite profonde, Anker si lancia così in un’impresa surreale: ricreare i Beatles, canzone dopo canzone.
Con Cattiva strada, Notorious porta in 72 cinema il film di Davide Angiuli con Giulio Beranek e Malich Cissé. Il protagonista è Donato, diciottenne barese che sente di aver già vissuto troppe vite e che attraversa ogni giorno il peso di responsabilità più grandi di lui. Tra il quartiere San Paolo, il lungomare e l’ombra dello stadio San Nicola, si trova stretto tra le aspettative della famiglia, i silenzi, le colpe ereditate e una città che al tempo stesso lo respinge e lo trattiene. Davanti a lui si apre un bivio netto, tra il crimine e la possibilità di costruirsi un altro futuro, in un coming of age duro e intimo che guarda a identità, appartenenza e salvezza.
Più direttamente legato al presente giovanile è Strike – Figli di un’era sbagliata, che FilmClub propone in 50 cinema con la regia di Gabriele Berti, Giovanni Nasta e Diego Tricarico. I protagonisti sono tre ventenni che frequentano il Ser.D. per ragioni diverse: Dante lavora come assistente dello psicologo, Pietro deve sottoporsi a controlli dopo essere stato fermato più volte con marijuana, mentre Tiziano sembra alle prese con un serio percorso di riabilitazione dal crack. In una torrida estate si incontrano, stringono amicizia e provano a combattere insieme le rispettive dipendenze.
Fandango porta in 50 cinema Malavia, diretto da Nunzia De Stefano e interpretato da Mattia Francesco Cozzolino, Daniela De Vita, Junior Rodriguez e Francesca Gentile. Sasà ha tredici anni, vive nella periferia di Napoli e trascorre il tempo con gli amici Cira e Nicolas ascoltando rap. Cresciuto senza padre, ha un legame fortissimo e geloso con la madre Rusè, alla quale sogna di garantire una vita migliore diventando un rapper famoso. L’incontro con Yodi, figura della old school partenopea, sembra aprire uno spiraglio, ma il confronto con la durezza del mondo della musica e della strada spinge il ragazzo verso la criminalità, fino a un punto di rottura che lo trascina in una profonda crisi. Solo un nuovo incontro con Yodi gli offre la possibilità di ritrovare uno slancio verso il futuro.
Chiude il blocco delle uscite di questa settimana Homebound – Storia d’amicizia in India, che Wanted distribuisce in 40 cinema. Diretto da Neeraj Ghaywan e interpretato da Ishaan Khattar, Janhvi Kapoor e Vishal Jehtwa, il film segue le vicende intrecciate di due amici provenienti da un villaggio dell’India settentrionale, impegnati nella ricerca di un’emancipazione dalla povertà e dalla discriminazione sociale. Attraverso prove dure e vicissitudini che mettono tutto alla prova, la loro amicizia resiste fino al limite estremo. Presentato a Cannes e Toronto, il film è stato scelto dall’India per la corsa all’Oscar come miglior film straniero.
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