Sono cresciuti del 6,7% i multiplex in Europa nel corso del 2004. È quanto è riportato nell’Annuario statistico ‘European Cinema Yearbook – 2004 Final edition’, presentato da Media Salles nel corso del festival di Berlino (10-20 febbraio). I dati, che si riferiscono al 31 ottobre 2004, segnalano che i complessi con 8 o più schermi sono passati da 885 a 944 nei 33 Paesi monitorati dall’associazione sostenuta dal Programma Media e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e presieduta da Domenico Dinoia. Con un aumento da 9.519 a 10.160 schermi nei multiplex, questa tipologia di esercizio cinematografico rappresenta oggi nel nostro continente un terzo di tutti gli schermi presenti sul territorio. Secondo l’Annuario di Media Salles, una crescita si è registrata anche nel numero di cinema digitali, ovvero dotati di tecnologia Dlp Cinema, monitorati dall’associazione sull’intero territorio mondiale. Questi, infatti, in sei mesi (da giugno a dicembre 2004) sono cresciuti del 14,2%, passando da 204 (245 schermi) a 233 (291 schermi). Per quanto riguarda l’Europa in particolare, i cinema digitali sono passati da 35 a 45, con una crescita del 28,6%. Nell’arco dell’incontro berlinese di Media Salles, è stata anche presentata una ricerca condotta da Joachim Ph. Wolff ‘The Relation between the turnover of video/Dvd and of cinema attendance’, ovvero la relazione tra il confronto tra l’andamento del mercato homevideo e gli incassi nelle sale cinematografiche europee. I risultati della ricerca, che analizza il periodo tra il 1997 e il 2002, dimostrano che l’aumento della diffusione dell’home video (110%, specie grazie ai Dvd) non ha causato una diminuzione degli incassi nelle sale, anzi, l’andamento del box office theatrical è cresciuto del 43%. Nel complesso, rileva la ricerca di Wolff, la spesa per l’entertainment legato al cinema in Europa è cresciuta dell’80%.
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