Kevin Feige ha parlato chiaro: per i Marvel Studios è tempo di cambiare rotta. In una lunga intervista concessa dal quartier generale dello studio a Burbank a Variety e altre testate selezionate, il presidente e chief creative officer ha tracciato un bilancio dell’ultimo ciclo produttivo del MCU e anticipato un cambiamento radicale nel futuro del franchise. Il punto di svolta arriverà con Avengers: Secret Wars, che segnerà un vero e proprio reset narrativo dell’intero universo Marvel al cinema.
L’analisi parte da un dato ormai sotto gli occhi di tutti, anche dello stesso Bob Iger, CEO di Disney: l’eccesso di produzione seguito al successo colossale di Avengers: Endgame ha portato a una perdita di attenzione e coerenza. Tra film e serie, Feige ha ricordato: “Abbiamo prodotto 50 ore di storie tra il 2007 e il 2019. Ma nei sei anni successivi alla conclusione della Saga dell’Infinito, siamo andati ben oltre le 100 ore di contenuti — in metà del tempo. È troppo”. Feige ha ammesso che l’espansione su Disney+, con molteplici serie e progetti interconnessi, ha complicato l’esperienza per il pubblico: “Ci siamo concentrati sull’espansione ed è quell’espansione che penso abbia portato le persone a dire: ‘Una volta era divertente, ma adesso devo conoscere tutto su tutti questi personaggi?’”.
La conseguenza è stata una crisi qualitativa e commerciale evidente. Sette dei tredici film usciti dopo la pandemia non hanno superato i 500 milioni di dollari globali, soglia sotto la quale solo tre titoli della Infinity Saga erano scesi. Il recente Thunderbolts, per quanto apprezzata dalla critica, ha incassato appena 380 milioni nel mondo: “Per la prima volta, la quantità ha superato la qualità – ha ammesso Feige – Abbiamo passato 12 anni a lavorare sulla Saga dell’Infinito dicendo che non sarebbe mai successo. Avevamo più personaggi di quanti ne potessimo realizzare, perché non volevamo fare un film al mese. Poi ci è stato imposto di fare di più. E noi abbiamo detto: ‘Beh, in effetti ne abbiamo altri’.” Nel pieno di questa riflessione, è arrivato l’annuncio più atteso: Avengers: Secret Wars, previsto ora per il 2027 dopo Doomsday, concluderà la Multiverse Saga e aprirà una nuova fase del MCU. “Sarà un reset per l’intero MCU“, ha confermato Feige, “inclusa una nuova formazione per i film degli X-Men“.
Il nuovo corso segnerà anche il ritorno in grande stile di Tony Stark. Dopo la definitiva uscita di scena di Jonathan Majors, condannato per aggressione, il personaggio del villain Kang è stato archiviato in favore di un antagonista storico: Victor Von Doom. Feige tuttavia ha rivelato di aver coinvolto Robert Downey Jr. nel ruolo del Dottor Destino ancora prima dell’uscita di Ant-Man and the Wasp: Quantumania: “Abbiamo iniziato a parlare con Robert di questa idea audace prima ancora che Ant-Man 3 uscisse”. Feige ha chiarito che già prima dello scandalo di Majors c’erano dubbi sull’efficacia del personaggio di Kang: “Abbiamo iniziato a renderci conto che Kang non era abbastanza grande, non era Thanos, e che c’era un solo personaggio che poteva esserlo, perché lo è stato nei fumetti per decenni”.
Con Secret Wars all’orizzonte e un ridimensionamento produttivo già avviato, Il Marvel Cinematic Universe si prepara dunque a voltare pagina. Il piano copre già i prossimi sette anni, ma questa volta con un’attenzione rinnovata alla qualità e alla chiarezza narrativa.
Fonte: Variety
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