Marty Supreme si sta già facendo notare nella stagione dei premi

Il film di Josh Safdie con Timothée Chalamet, nelle sale italiane dal 22 gennaio con I Wonder Pictures, sta facendo incetta di nomination
marty supreme

Sta già riscuotendo una notevole attenzione nella stagione dei premi il nuovo film di Josh Safdie, Marty Supreme, che dopo la presentazione del trailer italiano e del nuovo poster diffuso nelle ultime ore si prepara a diventare uno dei titoli più osservati delle prossime settimane. Il film, che arriverà nelle sale italiane il 22 gennaio 2026 con I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection dopo l’uscita natalizia negli Stati Uniti, ha infatti iniziato la sua corsa con un pacchetto di candidature che lo posiziona con forza al centro dell’awards season.

Il primo segnale concreto è arrivato dai Golden Globes, dove Marty Supreme ha ottenuto tre nomination: miglior film, miglior attore protagonista per Timothée Chalamet e migliore sceneggiatura. Un risultato rilevante per un titolo che, ancora prima dell’uscita, sta catalizzando l’attenzione di critica e pubblico internazionale. Le candidature ai Globes sono solo l’inizio di un percorso già ricco di riconoscimenti, a partire dalle otto candidature ai Critics Choice Awards, che includono miglior film, miglior attore protagonista, miglior regia e migliore sceneggiatura. A queste si aggiungono il Premio miglior film AFI dell’American Film Institute, il riconoscimento del National Board of Review sempre tra i migliori film, il Premio migliore sceneggiatura assegnato dal New York Film Critics Circle e il Premio miglior montaggio della Los Angeles Film Critics Association. Un insieme di conferme che ha accreditato il film come uno dei più forti contendenti della stagione.

Al centro del progetto c’è la performance di Timothée Chalamet, anche produttore del film, che la critica internazionale ha già definito “straordinaria”, “perfetta”, “sensazionale”, “da Oscar”. L’attore interpreta Marty Mauser, un venditore di scarpe nella New York degli anni Cinquanta, dominato da un’irrefrenabile ossessione per il ping pong. La sua storia attraversa truffe, scommesse, passioni proibite e sogni di gloria, componendo il ritratto di un personaggio eccentrico e ambizioso, che vive un’esistenza rocambolesca alimentata da un desiderio costante di affermazione.

Accanto a Chalamet, il cast vede la presenza di Gwyneth Paltrow, Odessa A’Zion, Tyler Okonma – noto come Tyler, The Creator –, Kevin O’Leary, Abel Ferrara e Fran Drescher, contribuendo a definire un ensemble eterogeneo pensato per sostenere la visione di Safdie. Prodotto da A24, Marty Supreme porta la firma del regista anche alla sceneggiatura, scritta insieme a Ronald Bronstein. Il film prosegue così la tradizione della casa di produzione statunitense, che negli ultimi anni ha spesso dominato il panorama dei premi.

Con un inizio di stagione così solido, l’uscita italiana del 22 gennaio si prepara a diventare uno degli appuntamenti più attesi del nuovo anno.

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