Dopo le polemiche sollevate dal ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi per il finanziamento statale al documentario ‘Il sol dell’avvenire’, un nuovo titolo che ripercorre gli anni di piombo si appresta a essere vagliato dalla cine-commissione ministeriale. Il 29 settembre, infatti, il film ‘Miccia corta’ prodotto dalla Lucky Red di Andrea Occhipinti (con Rai Cinema, Euro Image e i fratelli Dardenne) sarà valutato dalla cine-commissione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali coordinata dal direttore generale cinema Gaetano Blandini per l’eventuale attribuzione dell’interesse culturale e accesso al finanziamento pubblico. «Confido che la commissione sia messa nella condizione di decidere serenamente. Nessuno potrà dire che facciamo apologia del terrorismo, che offendiamo le vittime. Bondi intende ascoltare contestualmente le associazioni delle vittime» ha dichiarato Occhipinti al quotidiano ‘Il Riformista’. Il film, diretto da Renato De Maria, interpretato da Riccardo Scamarcio e Giovanna Mezzogiorno e sceneggiato da Sandro Petraglia, Ivan Cotroneo e Fidel Signorile, verte sulla figura di Sergio Segio, uno dei fondatori del gruppo terroristico Prima Linea. Racconta l’assalto al carcere di Rovigo con cui Segio liberò la sua compagna e altre tre detenute politiche, uccidendo un passante, Angelo Furlan, colpito dalle schegge della bomba. Lo scorso agosto, il ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi aveva dichiarato che, in futuro, prima del finanziamento a un film sul terrorismo si sarebbero sentiti i parenti delle vittime.
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