Luce Cinecittà riporta nelle sale 10 grandi film del cinema italiano

Da Pane e tulipani di Silvio Soldini a Gente di Roma di Ettore Scola, l'etichetta festeggia così il centenario dell’Istituto Luce. Il programma completo della rassegna
la rassegna di luce cinecittà

Per celebrare il centenario dell’Istituto Luce, Luce Cinecittà lancia un’iniziativa che riporta sul grande schermo dieci titoli della storia del cinema italiano. La rassegna, intitolata “10 e Luce”, si svolgerà da ottobre 2025 a luglio 2026, con un film al mese proposto in sala in nuove versioni rieditate e in alcuni casi restaurate. L’obiettivo del progetto è quello di offrire al pubblico un percorso che attraversa diverse stagioni e sensibilità del nostro cinema, dai grandi maestri agli autori più recenti, attraverso opere che hanno lasciato un segno nei festival internazionali e nella memoria degli spettatori.

Il calendario si apre a ottobre 2025 con Pane e tulipani di Silvio Soldini, commedia romantica che ha segnato il cinema italiano contemporaneo e che vede protagonisti Licia Maglietta e Bruno Ganz. A novembre sarà la volta di Corpo celeste, debutto di Alice Rohrwacher presentato a Cannes nel 2011 e considerato l’inizio di una carriera di respiro internazionale. Il terzo appuntamento, a dicembre, propone L’ultimo capodanno di Marco Risi, tratto da un racconto di Niccolò Ammaniti, film divenuto col tempo un titolo di culto, con un cast che include Marco Giallini, Claudio Santamaria e Monica Bellucci.

Il 2026 si aprirà a gennaio con L’albero degli zoccoli di Ermanno Olmi, Palma d’Oro a Cannes nel 1978 e riconosciuto a livello mondiale come uno dei vertici del cinema italiano.
A febbraio arriverà Il portiere di notte di Liliana Cavani, con Dirk Bogarde e Charlotte Rampling, mentre a marzo toccherà a Il deserto dei Tartari, adattamento dal romanzo di Dino Buzzati firmato da Valerio Zurlini, che riunisce un cast internazionale guidato da Vittorio Gassman, Jacques Perrin e Max von Sydow.

Ad aprile sarà proiettato Porte aperte di Gianni Amelio, tratto da Leonardo Sciascia e candidato all’Oscar come Miglior film straniero, con Ennio Fantastichini e Gian Maria Volonté. Il mese successivo, maggio, è dedicato a La balia di Marco Bellocchio, liberamente ispirato a una novella di Pirandello. A giugno torna Senza pelle di Alessandro D’Alatri, con Kim Rossi Stuart protagonista di una storia di amore e fragilità che ha segnato la sua carriera. La rassegna si chiude a luglio 2026 con Gente di Roma di Ettore Scola, ritratto corale della capitale realizzato attraverso lo sguardo di uno dei maestri più amati del nostro cinema.

Le proiezioni saranno distribuite in numerose sale in tutta Italia, con la possibilità per gli esercenti di replicare i titoli anche nei mesi successivi alla programmazione ufficiale. Con “10 e Luce”, il pubblico potrà riscoprire su grande schermo dieci opere che rappresentano un percorso nella storia culturale e cinematografica del Paese, in occasione di un anniversario che segna il ruolo centrale dell’Istituto Luce nel patrimonio audiovisivo italiano. Di seguito, il riepilogo della rassegna:

  • Ottobre 2025 – Pane e tulipani, regia di Silvio Soldini
  • Novembre 2025 – Corpo celeste, regia di Alice Rohrwacher
  • Dicembre 2025 – L’ultimo capodanno, regia di Marco Risi
  • Gennaio 2026 – L’albero degli zoccoli, regia di Ermanno Olmi
  • Febbraio 2026 – Il portiere di notte, regia di Liliana Cavani
  • Marzo 2026 – Il deserto dei Tartari, regia di Valerio Zurlini
  • Aprile 2026 – Porte aperte, regia di Gianni Amelio
  • Maggio 2026 – La balia, regia di Marco Bellocchio
  • Giugno 2026 – Senza pelle, regia di Alessandro D’Alatri
  • Luglio 2026 – Gente di Roma, regia di Ettore Scola
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