Ieri abbiamo pubblicato la notizia della riduzione del credito di imposta programmazione per le sale a partire dal 2020, per circa 4 milioni, contenuto nella Legge di Bilancio. Contattato da e-duesse.it, commenta il presidente Anec, Mario Lorini: «Le sigle associative degli esercenti si muoveranno unitariamente inviando una lettera al ministro dei Beni Culturali, Andrea Bonisoli, chiedendo un chiarimento su questo provvedimento. Tuttavia, è corretto sottolineare che il governo si è insediato da pochi mesi e solo ora stiamo ottenendo i primi risultati sull’avvio della legge cinema che, altrimenti, era ferma da due anni». Specifica il presidente Anec: «Stanno arrivando le prime risposte positive sul tax credit per gli investimenti, sono arrivati dall’Agenzia delle Entrate i codici tributo per i quali si è speso in prima persona il sottosegretario del Mibac, Luicia Borgonzoni; stanno arrivando le prime risposte ai crediti alla programmazione. Inoltre, è stato quasi definito il nuovo testo del DPCM per il piano straordinario relativo all’esercizio. Per questo, siamo fiduciosi del lavoro che abbiamo avviato con il Ministero». Aggiunge Lorini: «Il taglio ai crediti di imposta cui si fa riferimento nella Legge di Bilancio è previsto per il 2020, quindi non ci riguarda nell’immediato. Speriamo che, come spesso accade, ci siano assestamenti nei provvedimenti. Siamo convinti che, comunque, il governo continuerà a sostenerci come sta facendo in questi mesi per la fase attuativa della legge».
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