Il ritorno dei Looney Tunes sul grande schermo continua a muoversi a piccoli scatti, ma questa volta il segnale è piuttosto chiaro: Warner Bros. sembra intenzionata a rimettere in corsa uno dei suoi personaggi più riconoscibili (e discussi), puntando su un autore capace di coniugare identità culturale e spettacolo pop. Non è ancora il momento delle trame o delle date, però l’operazione è abbastanza concreta da far parlare già di un nuovo film in sviluppo.
Warner Bros. Pictures Animation ha infatti affidato a Jorge R. Gutiérrez la regia di un film animato dedicato a Speedy Gonzales. Al momento non sono stati condivisi dettagli di storia e non è stato annunciato lo sceneggiatore, segno che il progetto è ancora nelle fasi iniziali. A far intuire che qualcosa stesse bollendo in pentola era stato lo stesso filmmaker, che sui social aveva stuzzicato i fan con una foto in cui stringeva un pupazzetto di Speedy, accompagnando l’immagine con un messaggio che lasciava poco spazio ai dubbi sul “tipo” di film che stava sviluppando in casa Warner.
Per chi lo conosce soprattutto di nome, Speedy Gonzales è una presenza storica dell’universo Looney Tunes: compare per la prima volta nei primi anni Cinquanta e diventa rapidamente un simbolo grazie alla versione “definitiva” del personaggio, consacrata dal corto del 1955 che ha anche vinto l’Oscar nella categoria dei cortometraggi animati. Nel tempo, la sua popolarità è rimasta legata alla velocità fulminea, alla parlantina e a un’immagine fortemente caratterizzata, che lo ha reso amatissimo da una parte del pubblico e criticato da un’altra per l’uso di stereotipi. Sul fronte cinema, la sua apparizione più recente sul grande schermo è in Space Jam: A New Legacy (2021), dove Speedy compariva insieme agli altri volti iconici della “squadra” Looney Tunes ed era doppiato in originale da Gabriel Iglesias; quel film ha chiuso la sua corsa globale a quota circa 163,7 milioni di dollari.
La scelta di Gutiérrez è significativa anche per il profilo: nato a Città del Messico e cresciuto a Tijuana, è un autore che ha costruito una carriera tra animazione e racconto mitologico-pop, passando dal cinema con The Book of Life (2014) e lavorando anche su serie come El Tigre: The Adventures of Manny Rivera e Maya and the Three. Non a caso, Bill Damaschke, presidente di Warner Bros. Pictures Animation, ha presentato l’operazione con parole molto nette: «Jorge è un narratore unico la cui voce, la cui arte e la cui prospettiva culturale fanno sì che ogni progetto che tocca sembri sia senza tempo sia completamente nuovo. Non potremmo essere più entusiasti di averlo mentre reimmagina Speedy Gonzales, uno dei nostri personaggi Looney Tunes più amati, per l’odierno pubblico globale».
Non è la prima volta che Speedy prova a tornare protagonista al cinema. Più di dieci anni fa Warner aveva già sviluppato un progetto e nel 2016 si parlò anche del coinvolgimento di Eugenio Derbez come voce del personaggio. Poi, però, tutto si è arenato e lo stesso Derbez nel 2024 aveva spiegato perché, dicendo: «Sento che gli studios hanno paura che, al giorno d’oggi, sia così politicamente scorretto». E ancora: «Gli unici offesi sono gli americani, ma noi messicani amiamo Speedy Gonzales. È intelligente. Inganna i gatti. È un eroe. Ottiene formaggio per la sua gente. È veloce».
In questo contesto, il nuovo film su Speedy arriva mentre l’etichetta Looney Tunes torna a far parlare di sé anche grazie a un altro caso molto commentato: Coyote vs. Acme, completato e poi a lungo bloccato, è stato acquisito da Ketchup Entertainment e ha già una data d’uscita fissata per il 28 agosto 2026. Un promemoria utile: la corsa dei Looney Tunes al botteghino non è mai lineare, ma quando riparte lo fa sempre con parecchio rumore.
Fonte: THR
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