«I distributori hanno guardato con simpatia e attenzione l’avvento dei contenuti alternativi, per tentare di recuperare attenzione dallo spettatore in sala. Ma dobbiamo cercare di creare modalità non in concorrenza con il normale sfruttamento cinematografico». Lo ha dichiarato ieri Luigi Lonigro, direttore 01 Distribution e vicepresidente distributori Anica, al convegno di Microcinema. «All’inizio si parlava di eventi, e come eventi funzionano bene; ma bisogna evitare cannibalizzazioni, preparare uscite con razionalità e non 3-4 titoli a settimana. Chiedo attenzione ai distributori specializzati in questi contenuti ma anche agli esercenti. Ovviamente gli eventi live sono un altro discorso, visto che vanno in contemporanea con un evento la cui data non è fissata dall’avente diritto». Quanto alla multiprogrammazione, «su questo ci giocheremo la sopravvivenza di monosale e piccole multisale di città: esercenti e distributori di contenuti alternativi devono pensare a spazi non convenzionali, come la mattina o altri orari non in concorrenza con il prodotto “normale”. Penso alle scuole, con cui si possono fare grandi collaborazioni. La pellicola era un limite per i distributori classici, con il digitale quelli specializzati possono fare cose diverse e anche riedizioni di film cui noi non potevamo accedere». L’argomento è all’ordine del giorno delle riunioni dei distributori: «Sappiamo che servono linee guida sulla multiprogrammazione e presto ci saranno. Servono strumenti alle sale in difficoltà per sopravvivere: la multiprogrammazione è uno di questi, ma da utilizzare con razionalità, per evitare criticità con i distributori di film. Ma nonostante la crisi, sono ottimista: la stiamo superando, pur con difficoltà; la produzione italiana si appresta a vivere un buon momento, e sta ripartendo la produzione internazionale con tanti grandi film in preparazione».
© RIPRODUZIONE RISERVATAIn caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it







