È stato presentato ieri alla stampa a Milano il nuovo direttore del festival di Locarno Carlo Chatrian, critico e operatore culturale (era fino a pochi giorni fa direttore della film commission valdostana). In un incontro ospitato dalla Terrazza Martini il presidente del festival Marco Solari ha definito Locarno “un festival che non subisce mai pressioni dalla politica ticinese, anche perché portato avanti da persone che non ne accettano. Siamo un festival ancora di dimensioni ridotte, ma anche di grandi ambizioni. Vogliamo essere un festival libero, coraggioso, capace di sorprendere”. E ha fatto riferimento al coraggio del presidente Solari nello sceglierlo il nuovo direttore: «Vorrei vorrei portare a Locarno – ha spiegato Chatrian – film con un’urgenza di immagini e di temi, e questo può valere per un film d’azione di Hong Kong, per un film politico iraniano o per un film italiano realizzato fuori dai circuiti produttivi”. E proprio sui film italiani, spesso assenti da Locarno, Solari (che ha rimarcato che «i produttori preferiscono spesso andare in sezioni laterali di un festival italiano alla grande visibilità internazionale di Locarno») e Chatrian hanno spiegato di essere ben disposti: «Sono attento al cinema italiano: c’è in particolare un cinema indipendente che può trovare a Locarno una delle sue case. Ma non vorremo aver per forza film italiani, o di altri paesi: queste presenze dipendono dalla qualità dei film, le annate sono diverse».Durante l’incontro è stato resa nota un’intesa tra il festival e il Comune di Milano, per sviluppare forme di collaborazione, il cui primo passo l’istituzione del “Pardo alla Migliore Opera Prima Città di Milano”, destinato alla migliore opera prima fra quelle presentate nelle tre sezioni di lungometraggi Concorso internazionale, Concorso Cineasti del presente e Piazza Grande. Per Stefano Boeri, assessore alla Cultura, Moda, Design del Comune di Milano, «l’intitolazione a Milano di questo premio è solo l’inizio di una collaborazione tra uno dei festival più prestigiosi della scena internazionale, che stimiamo per il coraggio delle scelte, e una città che vuole tornare ad essere protagonista nel mondo del cinema”.Il 66° Festival del film di Locarno si terrà dal 7 al 17 agosto 2013. © RIPRODUZIONE RISERVATA In caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it