Le professioniste del cinema italiano: qualcosa sta cambiando?

Tra conquiste simboliche (il David alla regia a Maura Delpero) e iniziative concrete (i numerosi programmi di mentoring), sembra esserci un ambiente più favorevole alla valorizzazione dei talenti femminili nella nostra industria. Ma non basta

Per il terzo anno consecutivo dedichiamo uno spazio della nostra rivista alle professioniste del cinema italiano con questa fotografia delle principali manager che lavorano nell’industria filmica del nostro Paese. Una fotografia forse incompleta – e come sempre ci scusiamo delle dimenticanze – che ci serve per riflettere sullo stato della parità di genere nel settore e monitorare il percorso verso una leadership più al femminile.

Dunque: cosa è cambiato in questi tre anni? La situazione è migliorata?

Dare una risposta oggettiva non è semplice: i dati sono ancora troppo pochi e difficilmente comparabili anno dopo anno. Se da un lato istituzioni come l’Osservatorio Europeo dell’Audiovisivo, il MiC e APA pubblicano ricerche annuali, queste si concentrano quasi esclusivamente su registe, sceneggiatrici e direttrici della fotografia – dati certamente importanti – ma trascurano quelli relativi alla presenza femminile nei ruoli apicali delle aziende. Una lacuna significativa; contare chi conta davvero è diventato cruciale.

Così, se nel 2023 le registe donne in Italia rappresentano solo il 22%, è altrettanto rilevante sapere che la presenza femminile nei vertici delle società di esercizio cinematografico più grandi (con almeno 6 strutture) è ferma al 20%. Mancano però dati sulle figure apicali nelle società di distribuzione e produzione. E questo è un vuoto statistico da colmare.

In assenza di numeri completi, affidiamoci a un’immagine: quella, scattata agli ultimi David di Donatello, di Maura Delpero e Margherita Vicario che tengono in mano le statuette vinte per i loro film Vermiglio e Gloria!. Due donne registe che i votanti dei David – dunque i maggiori rappresentanti dell’industria stessa – hanno voluto onorare. È la prima volta, nella storia di 70 anni dei David, che il premio alla regia va a una donna. Un segnale di cambiamento che riflette un’industria pronta – almeno in parte – a credere nello sguardo femminile e a investire nei suoi film.

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Un cambiamento riconosciuto anche da Domizia De Rosa, presidente di Women in Film, Television & Media Italia: «Nell’ultimo anno non sono mancati i riconoscimenti: penso ai premi a Vermiglio, Gloria! e L’arte della gioia, ma anche al successo al botteghino de Il ragazzo dai pantaloni rosa. Ora è fondamentale rafforzare il legame tra registe e pubblico, creare attesa per i loro prossimi film, come già accade per Sorrentino, Moretti, Genovese. Il numero delle registe è aumentato, ma adesso dobbiamo puntare ad almeno un 30% per costruire una vera massa critica».

UN AMBIENTE PIÙ FAVOREVOLE ALLA LEADERSHIP FEMMINILE

Negli ultimi tre anni si è sviluppata una maggiore consapevolezza sull’importanza di un ambiente favorevole alla crescita dei talenti femminili. Un segnale concreto è l’espansione dei programmi di mentoring. Tra questi: Becoming Maestre (di Netflix e David di Donatello), per le professioni artistiche; LED – Leader Esercenti Donne (di Anec), per le manager delle sale; e il neonato Anica Empower Lab, rivolto alle professioniste della distribuzione. Su quest’ultimo progetto lanciato nei mesi recenti, Luigi Lonigro (presidente dell’Unione Distributori ed Editori cinematografici di Anica) spiega che è nato «dal desiderio di Anica e in particolare della nostra Unione di dare un segnale di rinnovamento e di guardare al futuro allineandoci coi cambiamenti dei tempi attuali che tendono, giustamente, verso una maggiore presenza femminile anche nei ruoli apicali. L’impulso è arrivato da alcune importanti manager del settore, in primis Giorgia Di Cristo di Universal Pictures, che hanno voluto mettere a disposizione delle professioniste più giovani la loro competenza. Ma non solo, perché l’ambizione di Anica Empower Lab è di far crescere la nostra industria attraverso la crosscollateralizzazione delle esperienze maturate nelle major internazionali come nelle case di distribuzione italiane: per questo abbiamo deciso di formare le coppie di mentor e mentee facendo incontrare, ove possibile, manager e professioniste provenienti da questi due mondi. L’idea è piaciuta subito al presidente Alessandro Usai, che ha deciso di finanziare internamente il progetto. Anche il segretario generale Gaetano Blandini ha accolto con entusiasmo l’iniziativa».

Anche le referenti di LED sottolineano l’impatto dei programmi di mentoring. La coordinatrice Anita Di Marcoberardino (Segretaria ANEC lombarda) ha rimarcato come il progetto abbia incentivato «nuovi modelli imprenditoriali che valorizzano tutte le professionalità del comparto», mentre la Supevisor Elisabetta Hoch (Film Booking & Operation Manager Notorious Cinemas) ha messo l’accento sulle potenzialità del networking: «Le partecipanti delle due passate edizioni hanno creato una community che continua ancora oggi a dialogare e confrontarsi». Le fa eco Massimo Mascolo, responsabile organizzativo di Becoming Maestre che «alla quarta edizione ha coinvolto quasi 100 professioniste under 36 in ambiti chiave e sottorappresentati dell’audiovisivo. Dai dati raccolti tra le partecipanti, il progamma ha inciso molto positivamente sulla loro vita professionale».

È PINKWASHING?

I programmi di mentoring sono dunque importanti, ma a volte vengono accusati di essere solo operazioni di facciata, di pinkwashing. Perché non lo sono? «Quello del cinema è un settore che, strutturalmente, non si può truffare», ha detto Lonigro. «La nostra è un’industria che lavora sui dati e sui risultati, che viene misurata giornalmente da Cinetel, nostro fiore all’occhiello ma anche nostra “ghigliottina”. I numeri non mentono: Anica Empower Lab è un acceleratore per la formazione delle nuove leve, uno strumento che vuole arricchire il mercato e far crescere i numeri». Sul rischio di pinkwashing De Rosa aggiunge: «Per non essere una semplice operazione di facciata, si dovrebbe sempre iniziare dall’analizzare la situazione di partenza: misurare, contare e chiarire da quale esatta necessità scaturisca il progetto. E quindi porsi obiettivi chiari: che cosa deve cambiare con le azioni intraprese?»

SERVE UN’ACCELERAZIONE

Il mentoring è un punto di partenza, ma non basta. Serve un’accelerazione anche perché, come rilevato dalla recente ricerca promossa da Mastercard presentata all’ultimo Festival di Cannes, «quasi una donna su due (il 48%) in Italia rinuncia a una carriera nel cinema nonostante il talento e la passione, a causa di barriere strutturali e mancanza di opportunità». Ecco allora che «dobbiamo imprimere un cambio di passo» – afferma De Rosa – «Gli strumenti del MiC non sono più sufficienti: nei grandi numeri poco è cambiato da quando è entrata in vigore la Legge Cinema nel 2016. Bisogna attivare nuove misure di impatto come il bonus di parità lanciato in Francia, o le quote di genere per le registe nella ripartizione dei finanziamenti pubblici in Spagna».
Un altro fronte cruciale è il supporto alla genitorialità. Rendere eleggibili spese per asili nido e cura dei figli nei contributi pubblici potrebbe favorire una reale equità. L’associazione Le Lab – Femmes de cinéma ha recentemente analizzato le politiche europee sul tema, offrendo modelli interessanti da cui trarre ispirazione. «Servono più risorse, più budget, più opportunità per permettere alle registe e con loro alle produttrici di non essere delle eccezioni», conclude De Rosa.
In sintesi, sono tre le direttrici essenziali: più dati (soprattutto sulle donne nei ruoli apicali con potere decisionale); più strumenti interni all’industria (programmi, premi, formazione, occasioni di condivisione); più incentivi statali mirati. E, last but not least, un organo di regia che monitori costantemente il nostro mercato sul fronte della parità di genere, ne fotografi e ne misuri i cambiamenti, ascoltando gli operatori del settore. Questo organo, in realtà, esiste già dal 2021: è l’Osservatorio per la parità di genere istituito dal MiC. Peccato che sia fermo dal 2023…

LE DONNE DELL’INDUSTRIA

A seguire, un elenco delle ceo, presidenti, vp, manager, direttrici commerciali, marketing, sales e responsabili della comunicazione delle principali società italiane del settore cinematografico per gli ambiti di produzione, distribuzione, esercizio, oltre alle istituzioni, film commission e festival più rappresentativi

FRANCESCA ACCORNERO (Responsabile comunicazione di Colorado Film)
OLIVIA ALIGHIERO (Ufficio stampa Studio Punto e Virgola)
TINNY ANDREATTA (Vice Presidente per i contenuti italiani di Netflix e Presidente Unione Editori Media Audiovisivi di ANICA)
SAMANTA ANTONNICOLA (Responsabile produzione cinematografica di Rai Cinema)
PIA ARDOVINO (Media & Partnership manager di The Space)
VALENTINA BERTOLDO (Responsabile editoriale di Picomedia)
MARTA BERTOLINI (Head of Corporate Communications & PR MIA – Mercato Internazionale Audiovisivo)
FABIA BETTINI (Direttrice artistica di Alice nella Città)
BARBARA BLADIER (Distribution Manager di Vision Distribution)
LAURA BLASI (Responsabile commerciale cinema di 01 Distribution)
CRISTINA BOLLA (Presidente di Genova Liguria Film Commission)
BEATRICE BORGIA (Presidente di Film Commission Torino Piemonte)
LUCIA BORGONZONI (Sottosegretaria per la Cultura al MiC)
LUISA BORRELLA (COO di PiperFilm)
FELICIA BYRGE (Head of Brand & Marketing Southern Europe UCI Cinemas)
MANUELA CACCIAMANI (AD di Cinecittà)
CRISTIANA CAIMMI (Ufficio Stampa)
CARLOTTA CALORI (Produttrice di Indigo Film)
MARTHA CAPELLO (Ceo, Founder di Pegasus)
SANDRA CAPITANO (Direttrice commerciale di Academy Two)
BENEDETTA CAPONI (Head of Theatrical Sales di I Wonder Pictures)
VERA CAPRARO (Communication Manager di The Walt Disney Company Italia)
EMANUELA CEDDIA (Vice President and Head of Marketing di I Wonder Pictures)
MARGHERITA CHITI (International Productions and Affairs di Palomar)
FRANCESCA CIMA (Produttrice di Indigo Film)
ANTONELLA CIOFFI (Media and Marketing Manager Theatrical di The Walt Disney Company Italia)
ISABELLA COCUZZA (Produttrice di Paco Cinematografica)
TILDE CORSI (Produttrice e fondatrice di R&C Produzioni)
VALERIA COSENZA (Co-founder e Project Manager di Cineventi)
FRANCESCA CUALBU (Chief Operating Officer di The Apartment)
DANIELA D’ANTONIO (Ufficio Stampa di Wildside)
LUCY DE CRESCENZO (Ceo di Europictures)
PAOLA DELLE FRATTE (Ufficio stampa di Rai Cinema)
LAURA DELLI COLLI (Presidente di SNGCI – Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani)
DOMIZIA DE ROSA (Presidente e socia fondatrice di Women in Film, Television & Media Italia)
PIERA DETASSIS (Presidente e Direttrice artistica Accademia del Cinema
ALICE DE VITA (Marketing e Digital Manager di Colorado Film) Italiano – Premi David di Donatello)
SONIA DICHTER (Direttrice marketing cinema di 01 Distribution)
GIORGIA DI CRISTO (Marketing Director di Universal Pictures International Italy)
FEDERICA DIOMEI (Marketing Director Paramount Pictures – Eagle Pictures)
MARINELLA DI ROSA (Senior Publicity Manager di Vision Distribution)
MARTA DONZELLI (Produttrice di Vivo Film)
MARIA FALCONE (Media Planning and Promotions Manager in Eagle Pictures)
MARIAGRAZIA FANCHI (presidente Lombardia Film Commission)
GIULIANA FANTONI (Esercente e presidente FICE)
FEDERICA FOLLI (AD di Cine1)
LAURA FUMAGALLI (Esercente Responsabile Marketing & Eventi del circuito Arcadia)
MICAELA FUSCO (Presidente Unione Esportatori Internazionali – UNEFA di Anica)
ALESSIA GARULLI (Vice President Marketing & Distribution Sony Pictures in Eagle Pictures)
MORENA GENTILE (Ceo & Founder di MG Production)
SILVIA GIOMETTI (Direttrice programmazione di Giometti Cinema)
CRISTINA GONZALEZ GIL (Head of Sales Southern Europe UCI Cinemas)
MARIA CHIARA GIUFFRÈ (Sales Manager & Analyst presso UNIVERSAL PICTURES INTERNATIONAL ITALY SRL.)
ELISABETTA HOCH (Manager programmazione e operazioni Notorious Cinemas)
STEFANIA IPPOLITI (Responsabile Area Cinema e Mediateca Toscana Film Commission presso Fondazione Sistema Toscana)
LORENZA LEI (Amministratrice delegata Roma Lazio Film Commission)
PAOLA LEONARDI (Ufficio stampa di Academy Two)
RAFFAELLA LEONE (AD di Leone Film Group e Presidente/Ceo di Lotus Production)
BENEDETTA LUCHERINI (Ufficio stampa di Lucherini Pignatelli)
EMMANUELLE LUCIDI (Direttrice commerciale di Lucky Red)
FEDERICA LUCISANO (AD di Lucisano Media Group e IIF)
CRISTIANA MAINARDI (Produttrice e direttrice creativa di Lumière & Co, Responsabile Comunicazione e Iniziative Speciali di Anteo)
PAOLA MALANGA (Direttrice Artistica Festa del Cinema di Roma)
GIORGIA MARCHETTI (Theatrical Marketing Director di Notorious Pictures)
MATILDE ELLA NUVOLA MARINAI (Senior Publicity Manager di Universal Pictures International Italy)
LAURA MARONGIU (Marketing Manager di Notorious Cinemas)
GIULIA MARTINEZ (Ufficio stampa)
MARINA MARZOTTO (Founder & Senior Partner di Propaganda)
CINZIA MASOTINA (Advisory and Coordination di Visioni Incontra)
PAOLA MAZZAGLIA (Fondatrice e Ceo di Camelot)
MOIRA MAZZANTINI (agente di TNA)
TIZIANA MAZZOLA (Capo ufficio stampa di Medusa Film)
FRANCESCA MEDOLAGO ALBANI (Direttrice Sviluppo Strategico, Relazioni esterne e Formazione di ANICA)
MARIKA MICALIZZI (Marketing Executive di Lucky Red)
LUCIANA MIGLIAVACCA (presidente di Univideo e di Mustang Entertainment)
ALESSANDRA MILETTO (direttrice Film Commission Valle d’Aosta)
LAURA MIRABELLA (Marketing & Communication Director di Vision Distribution)
KATIA MITELLI (Theatrical Sales Director di Notorious Pictures)
BEATRICE MOIA (Responsabile marketing di Wanted Cinema)
SIMONA MONTISCI (Sales Manager di Adler Entertainment)
ANNAMARIA MORELLI (Ceo di The Apartment)
NICOLE MORGANTI (Head of Originals Southern Europe di Amazon MGM Studios)
OLIVIA MUSINI (Produttrice di Cinema Undici)
PAOLA ONORATI (Direttrice finanziaria e amministrativa di Circuito Cinema)
ALICE PANADA (Head of theatrical marketing and distribution di Be Water Film)
ANNALISA PAOLICCHI (Responsabile comunicazione cinema di 01 Distribution)
CRISTINA PARTENZA (Ufficio stampa)
CRISTIANA PATERNÒ (presidente SNCCI – Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani)
VALENTINA PIERSANTI (Head of Editorial di Be Water Film)
ANASTASIA PLAZZOTTA (Ceo di Wanted Cinema)
ALESSIA POLLI (responsabile editoriale di Grøenlandia Film e Lynn – divisione interamente dedicata alla produzione di progetti a regia femminile)
ANNA POMARA (Responsabile comunicazione, relazioni esterne ed eventi di Rai Cinema)
VIOLA PRESTIERI (Produttrice di Indigo Film)
RENATE RANZI (Head di IDM Film Commission Südtirol)
MARINA RAVERA (Marketing Manager di Medusa)
ROBERTA RICCIARDELLI (Marketing Manager di Lucisano Media Group)
DANIELA ROBUSTELLI (Direttrice commerciale di Europictures)
TIZIANA ROCCA (Direttrice generale Filming Italy, fondatrice di Agnus Dei Tiziana Rocca Production e Direttrice artistica Taormina Film Festival)
FRIDA ROMANO (Theatrical Marketing Director di Plaion Pictures)
CATIA ROSSI (Director of International Sales PiperFilm)
EMANUELA ROSSI (Produttrice e presidente di Agidi Due)
SONIA ROVAI (Ceo di Wildside)
MARIA GRAZIA SACCA’ (Ceo e produttrce di Titanus Production)
BARBARA SALABÈ (Executive Chairman di Be Water)
GIUSY SANTORO (Marketing and Communication Director di Propaganda)
VERONICA SAVIO BOERO (Conferencing & Event Manager di The Space Cinema)
CATERINA SAVIOTTI (CEO e proprietaria del Cinema Barberini)
FRANCESCA SAVIOTTI (CEO e proprietaria del Cinema Barberini)
CHIARA SBARIGIA (Presidente di Cinecittà e Presidente APA)
ALESSIA SCHETTINI (Senior Marketing Manager di Vision Distribution)
FLAVIA SCHIAVI (Ufficio stampa di Studio Punto e Virgola)
MARIA SCOGLIO (Responsabile editoriale PiperFilm)
EMANUELA SEMERARO (Direttrice marketing e comunicazione di PiperFilm)
ROMINA SUCH (Head of Marketing and Publicity di Grøenlandia Film)
MARIA CAROLINA TERZI (Produttrice e fondatrice di Mad Entertainment e Presidente di Cartoon Italia)
ALESSANDRA TIERI (Ufficio Stampa di Lucky Red)
IRENE TOMIO (Head of Communication & Marketing Local Production di Notorious Pictures)
DONATELLA TOSETTI (Responsabile comunicazione, eventi e stampa di Film Commission Torino Piemonte)
GAIA TRIDENTE (Direttrice del MIA – Mercato Internazionale Audiovisivo)
MARIA GIUSEPPINA TROCCOLI (Presidente di Roma Lazio Film Commission)
MARIA GRAZIA VAIRO (Head of Acquisitions and Int’l Co-production Eagle Pictures)
CHIARA VALENTI OMERO (Coordinatrice di Friuli Venezia Giulia Film Commission)
EVA VALLES (Operations Director Southern Europe di UCI Cinemas)
FRANCESCA VIA (General Manager di Fondazione Cinema per Roma)
FEDERICA LUNA VINCENTI (CEO e Producer di Goldenart Production)
PATRIZIA WACHTER (Ufficio stampa)

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