Le attività ANEC, Fice e ACEC presentate a Venezia 82

Presidenti e delegati delle associazioni hanno illustrato gli appuntamenti autunnali in programma, dalle Giornate Professionali di Sorrento alla mostra fotografica organizzata dalle Sale della Comunità
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Consueta cornice veneziana, durante la Mostra del Cinema, per la presentazione degli appuntamenti autunnali delle associazioni dell’esercizio. Martedì 2 settembre, alle ore 11 all’Italian Pavilion – Sala Tropicana 1 dell’Hotel Excelsior del Lido, sono stati illustrati i programmi delle Giornate Professionali di Cinema – Growing dell’ANEC, in programma a Sorrento dall’1 al 4 dicembre, degli Incontri del Cinema d’Essai della FICE, che quest’anno si terranno a Gorizia e Nova Gorica Capitali Europee della Cultura 2025 dal 30 settembre al 3 ottobre, e del volume fotografico promosso da ACEC Sale della Comunità: lo spazio in vita, a cura di Margherita Mirabella.

La sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni ha inaugurato il panel sottolineato il momento positivo per il cinema italiano, dopo le difficoltà della pandemia. «Siamo qua a parlare di sale che aprono e si riempiono di spettatori, ma siamo partiti nel 2019 con una situazione devastante per i numeri. Abbiamo un cinema italiano che dimostra numeri importanti e che riporta la gente in sala», ha dichiarato, rimarcando la necessità di strumenti per consolidare il trend. «Il nostro mercato non può sperare di vivere sul cinema americano e quest’estate ce l’ha spiegato, quindi dobbiamo rinforzare la presenza italiana. Dall’anno prossimo vorremmo ragionare su incentivi mirati per le famiglie. Questa è una filiera che deve funzionare tutta per poter portare a casa risultati. La volontà politica c’è» ha detto.

Le Giornate Professionali di Cinema di Sorrento

Le Giornate Professionali di Cinema a Sorrento vogliono confermarsi punto di riferimento per l’industria. Il viece-presidente dell’ANEC e delegato Giorgio Ferrero ha spiegato che «Growing è un percorso iniziato dal Covid, ci siamo dati un punto di partenza e forse un arrivo. Questa crescita è stata costruita tutti insieme, insieme a distributori ed esercenti, dobbiamo continuare e portare avanti grandi risultati». Il presidente ANEC Mario Lorini ha ribadito il valore del lavoro comune con le istituzioni: «Non gridiamo alla vittoria, però usiamo le parole dell’ottimismo come crescita. Ci sarà un bilaterale con la Spagna, stiamo tutti aspettando l’anno del salto». Luigi Lonigro per ANICA ha ricordato che «Sorrento e Ciné sono eventi che hanno raggiunto un livello straordinario a livello internazionale, comparabili a Barcellona», mentre Piera De Tassis ha anticipato novità per i David di Donatello: «Il David dello spettatore è la prima cosa che ho immaginato. Il premio cambierà ancora, costruiremo una piattaforma integrata con voto diretto e una rete di informazioni per eventi e anteprime».

Gli Incontri del Cinema d’Essai

Dal 30 settembre al 3 ottobre sarà la volta degli Incontri del Cinema d’Essai della FICE, per la prima volta a Gorizia e Nova Gorica, come parte del calendario ufficiale di GO! 2025 – Capitale Europea della Cultura. La presidente Giuliana Fantoni ha descritto l’edizione come «più internazionale, multilingue, con colleghi sloveni. Il territorio sarà collegato e sarà un’edizione straordinaria perché accanto al calendario di lavoro della capitale europea della cultura ci saranno gite giornaliere, anche a Lubiana». Il sindaco di Gorizia ha parlato di «orgoglio e onore» nell’ospitare gli incontri, mentre il primo cittadino di Nova Gorica ha definito il cinema «un posto speciale per il nostro territorio».

Sale della Comunità: lo spazio in vita

Infine, l’ACEC ha presentato il volume fotografico Sale della Comunità: lo spazio in vita, progetto promosso dal presidente don Gianluca Bernardini e realizzato da Margherita Mirabella. «Se la sala è un posto da custodire, abbiamo pensato di portare alla luce la vitalità delle nostre sale, abitate non solo da un pubblico notevole ma anche da volontari ed esercenti», ha spiegato Bernardini. Mirabella ha raccontato la sua esperienza sul campo: «Ho trovato il lato umano, gente che si abbracciava e trascorreva tempo insieme. Ho voluto dare uno spazio fotografico perché la sala vive una vita propria anche quando non è abitata». Una prima selezione del progetto sarà presentata agli Incontri della FICE a Gorizia e successivamente alle Giornate di Sorrento.

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