La grazia, il film di Paolo Sorrentino arriva nelle sale Usa: la data

Dopo aver aperto la Mostra del Cinema di Venezia, potrà così concorrere per i prossimi premi Oscar in categorie diverse da quella come Miglior film internazionale
la data di uscita di la grazia in usa

Dopo l’ovazione ricevuta alla Mostra del Cinema di Venezia, La Grazia, il nuovo film di Paolo Sorrentino, si prepara a sbarcare anche nelle sale nordamericane. La piattaforma e società di distribuzione Mubi, che lo scorso febbraio ne aveva acquisito i diritti globali, ha infatti ufficializzato l’arrivo del film negli Stati Uniti e in Canada, con un lancio pensato per inserirlo nella stagione dei premi cinematografici e permettergli così di concorrere agli Oscar 2026.

L’opera segna il ritorno del regista napoletano alla collaborazione con Toni Servillo, chiamato a interpretare Mariano De Santis, Presidente della Repubblica Italiana. Non un personaggio reale, ma una figura di pura invenzione, che si trova a vivere gli ultimi giorni del suo mandato presidenziale. Apparentemente tranquillo, il suo commiato è turbato da due delicate richieste di grazia: dilemmi morali profondi, che si intrecciano con la sua dimensione privata e che lo costringeranno a confrontarsi con il dubbio e la responsabilità. Al suo fianco, la figlia Dorotea, interpretata da Anna Ferzetti, giurista come lui.

Il film è prodotto da The Apartment Pictures (società di Fremantle) insieme a Numero 10 e PiperFilm, con un team produttivo che comprende Annamaria Morelli, lo stesso Paolo Sorrentino, Andrea Scrosati per Fremantle e Massimiliano Orfei, Luisa Borella e Davide Novelli per PiperFilm. Sceneggiatura e regia portano entrambe la firma del regista, che prosegue così il suo percorso di indagine sulle dinamiche del potere, della fede e della fragilità umana.

Il debutto mondiale a Venezia, accompagnato da una standing ovation di sei minuti e mezzo, ha confermato la forza dell’opera e consolidato l’attesa per il suo arrivo oltreoceano. In questo senso, la scelta distributiva di Mubi si rivela strategica: l’uscita prevista per il 5 dicembre 2025 consente al film di collocarsi in una finestra cruciale per la stagione dei premi e, soprattutto, di entrare nei radar dell’Academy.

Per Sorrentino si tratta di una nuova occasione di confronto con Hollywood. Già nel 2014 aveva vinto l’Oscar al Miglior Film Internazionale con La grande bellezza, mentre nel 2022 era stato candidato con È stata la mano di Dio, opera fortemente autobiografica. Con La Grazia, l’autore torna a un cinema politico e morale, confermando il suo ruolo di figura centrale nel panorama internazionale.

Fonte: Deadline

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