I BAFTA hanno ufficialmente svelato le loro longlist per i BAFTA Film Awards 2026, dando il via alla seconda fase di una stagione dei premi che entrerà nel vivo nelle prossime settimane. Dopo la pubblicazione delle liste preliminari, il voto dei membri dell’Academy britannica proseguirà ora verso le nomination ufficiali, che verranno annunciate martedì 27 gennaio 2026, mentre i vincitori saranno proclamati durante la cerimonia in programma domenica 22 febbraio 2026 alla Royal Festival Hall del Southbank Centre di Londra, con Alan Cumming come conduttore. Le longlist rappresentano ormai un passaggio chiave nel percorso dei BAFTA, pensato per dare visibilità a un numero più ampio di film e interpreti prima della selezione finale. E tra i titoli che emergono da questa prima scrematura c’è anche un frammento di Italia, grazie alla presenza di La Grazia nella categoria dedicata al Film non in lingua inglese.
La longlist di questa sezione si presenta particolarmente competitiva e internazionale, includendo dieci titoli che riflettono approcci, provenienze e sensibilità molto diverse. Accanto a La Grazia figurano infatti Un semplice incidente, Left-Handed Girl, No Other Choice, Nouvelle Vague, Rental Family, L’agente segreto, Sentimental Value, Sirāt e La voce di Hind Rajab. Una selezione che conferma l’attenzione dei BAFTA verso il cinema internazionale e che mette il film di Paolo Sorrentino a confronto diretto con alcuni dei nomi e dei progetti più discussi della stagione.
La Grazia segna il ritorno di Sorrentino a un racconto fortemente radicato nel contesto istituzionale e umano italiano. Il film è incentrato sulla figura di un Presidente della Repubblica interpretato da Toni Servillo e giunto al termine del suo mandato, chiamato ad affrontare una decisione complessa e moralmente delicata legata alla concessione di una grazia. Attraverso questo snodo, il racconto si muove tra responsabilità pubblica, fragilità privata e il peso delle scelte che definiscono un’intera vita, mantenendo quello sguardo sospeso tra intimità e potere che ha spesso caratterizzato il cinema del regista. Il film, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia 2025 e distribuito da PiperFilm, uscirà nelle sale dal 15 gennaio 2026, dopo essere stato protagonista di alcune speciali anteprime mattutine durante il periodo delle Feste.
La presenza di La Grazia nella longlist BAFTA si inserisce in un quadro più ampio che vede ben 82 film selezionati complessivamente nelle varie categorie. Tra i candidati al Miglior film compaiono titoli come The Ballad of Wallis Island, Bugonia, Frankenstein, Hamnet, Marty Supreme, Norimberga, Una battaglia dopo l’altra, Sentimental Value e I peccatori, delineando una rosa che spazia dal cinema d’autore alle grandi produzioni internazionali. Anche la categoria della regia riflette questa varietà, con nomi come Yorgos Lanthimos, Chloé Zhao, Kathryn Bigelow, Paul Thomas Anderson e Ryan Coogler inclusi nella selezione preliminare.
In attesa delle nomination ufficiali di fine gennaio, l’ingresso di La Grazia nella longlist dei BAFTA 2026 (soprattutto alla luce dell’esclusione di Familia dalla corsa agli Oscar) rappresenta dunque un segnale importante per il cinema italiano, chiamato ora a trasformare questa prima selezione in un riconoscimento ancora più concreto sul palcoscenico internazionale.
Fonte: BAFTA
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