La Danimarca punta agli Oscar 2027 con il Leone d’Oro Woman Unknown

Dopo il trionfo alla Mostra del Cinema di Venezia, il film di May el-Toukhy entra ufficialmente nella corsa agli Academy Awards come rappresentante danese nella categoria internazionale
woman unknown danimarca oscarCr. Nordisk Film Production

La stagione dei premi entra nel vivo e dalla Danimarca arriva una candidatura destinata ad attirare particolare attenzione. Il Paese ha infatti scelto il film che lo rappresenterà nella corsa all’Oscar per il Miglior film internazionale, puntando su un titolo che negli ultimi mesi ha già costruito un percorso festivaliero di grande rilievo. La scelta è caduta su Woman Unknown, diretto da May el-Toukhy, reduce dalla vittoria del Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia. Il film ha ottenuto anche la Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile grazie a Mathilde Arcel e, dopo il passaggio al Toronto International Film Festival, è atteso anche al BFI London Film Festival e a Busan.

Tine Fischer, CEO del Danish Film Institute e presidente del comitato danese per gli Oscar, ha sottolineato il valore storico del risultato ottenuto a Venezia, ricordando che el-Toukhy è diventata soltanto la seconda regista danese a conquistare il Leone d’Oro dopo Carl Theodor Dreyer, premiato con Ordet nel 1955. Fischer ha descritto il film come un’opera «audace e senza compromessi che esplora colpa, vergogna e moralità, mostrando come i corpi e i destini delle donne diventino il centro della condanna e del controllo della società». Ha inoltre aggiunto: «È un film che non offre risposte facili, ma osa porre domande difficili e importanti».

Ambientato a Copenaghen nel maggio del 1945, Woman Unknown segue Marie, una giovane donna che si prepara a sposare un vedovo più anziano per il quale ha lavorato per anni come domestica, prendendosi cura anche della figlia dell’uomo. La prospettiva di una nuova vita viene però minacciata da un segreto legato al suo passato, destinato a mettere in discussione tutto ciò che ha costruito.

Anche altri Paesi hanno fatto la propria scelta in vista della shortlist di dicembre: l’Italia proporrà L’estranea di Paolo Strippoli, la Francia ha optato per Minotaur e la Spagna si giocherà le sue chance con La bola negra.

Fonte: Variety

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