James Bond, svelato quanto ha pagato Amazon MGM per il controllo creativo

Un report della società di Michael G. Wilson e Barbara Broccoli ha fatto emergere la cifra spesa, tutt'altro che esagerata, per assumere il controllo del franchise di 007
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Emergono nuovi dettagli sull’operazione che ha ridefinito il futuro di uno dei franchise più iconici della storia del cinema: James Bond. A distanza di mesi dall’accordo che ha segnato il passaggio del controllo creativo della saga in mani diverse, un recente documento finanziario ha svelato la cifra reale pagata da Amazon MGM Studios per ottenere la guida artistica di 007. Non si tratta di una somma miliardaria, come si era ipotizzato in precedenza, ma di una cifra sorprendentemente contenuta: 20 milioni di dollari.

Il dato è emerso da un report economico di Eon Productions, la società fondata e gestita da Michael G. Wilson e Barbara Broccoli, storici custodi dell’eredità bondiana. Nel bilancio, datato 20 febbraio 2025, si legge che Eon ha ceduto ad Amazon MGM la propria quota di partecipazione nel franchise, inclusi tutti gli asset collegati e le controllate B24 Limited e B25 Limited. L’operazione, dal valore complessivo di 20 milioni di dollari, rappresenta di fatto un passaggio di consegne epocale, che pone fine a oltre sessant’anni di controllo creativo quasi esclusivo da parte della famiglia Broccoli.

La cifra, tuttavia, potrebbe non raccontare tutta la storia. L’accordo, infatti, potrebbe includere componenti variabili come opzioni azionarie o quote sugli utili futuri, destinate a incrementare i guadagni dei produttori storici. Resta comunque chiaro che Amazon MGM ha ottenuto molto più del semplice diritto di distribuzione: l’azienda controlla ora le scelte creative, produttive e narrative del futuro di James Bond.

Il nuovo assetto nasce formalmente da una joint venture tra Wilson, Broccoli e Amazon MGM, che consente a tutte le parti di restare co-proprietarie del marchio, ma con una catena decisionale che mette Amazon in posizione dominante. È un passaggio simbolico e strategico insieme, che riflette la volontà del colosso di Seattle di consolidare la propria presenza nel cinema mainstream dopo l’acquisizione di MGM per 8,5 miliardi di dollari nel 2021.

Subito dopo l’accordo, Amazon ha dato il via a una fase di rilancio della saga, affidando la produzione del prossimo film a Amy Pascal e David Heyman, mentre la regia è stata assegnata a Denis Villeneuve e la sceneggiatura a Steven Knight, creatore di Peaky Blinders. Resta invece ancora aperta la questione principale: chi sarà il nuovo volto di James Bond, dopo l’addio di Daniel Craig in No Time to Die (2021). Una risposta che definirà il primo grande capitolo dell’era Amazon per l’agente segreto più famoso del mondo.

Fonte: Variety

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