Istituto Luce: citata in giudizio Antonietta De Lillo

L’Istituto Luce con l’assistenza legale dell’Avv. Nicola Rocchetti ha citato in giudizio presso il Tribunale Civile di Roma Antonietta De Lillo regista de ‘Il resto di niente’ chiedendo la condanna della stessa regista al pagamento della somma di 250mila euro a titolo di risarcimento danni per diffamazione a mezzo stampa. “La sig.ra De Lillo – si legge in un comunicato diffuso dalla casa di distribuzione – aveva infatti dichiarato in varie interviste che il proprio film, realizzato con finanziamento statale ed accolto ottimamente dalla critica, era stato poi affossato per la scarsissima promozione pubblicitaria e con la stampa di poche copie del film dalla distributrice Istituto Luce S.p.a., società anch’essa a partecipazione statale. La Sig.ra De Lillo era perfettamente consapevole del fatto che l’Istituto Luce aveva in realtà svolto in relazione al film solo un service di distribuzione fisica su incarico della effettiva ed unica distributrice società Quality Film. Gli ordinativi per la stampa delle copie del film e per i lanci pubblicitari erano stati pertanto decisi ed effettuati dalla Quality Film. L’Istituto Luce non avrebbe potuto né discostarsi dai limiti fissati nel contratto stipulato con la suddetta società nè assumere iniziative di qualsiasi genere senza il consenso della propria mandante né anticipare denaro proprio che non avrebbe poi potuto essere recuperato con i proventi del film già impegnati in favore del Ministero per i Beni e le Attività Culturali proprio ai fini del recupero da parte del predetto Ministero del finanziamento statale corrisposto per la distribuzione cinematografica”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
In caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it