Intesa Sanpaolo, 2,5 milioni di euro per Sorrentino

‘This Must Be The Place’, il nuovo film di Paolo Sorrentino, con Sean Penn e Frances McDormand, vede la partecipazione di una banca, Intesa Sanpaolo, alla produzione stessa del film. La pellicola, una coproduzione europea tra Italia, Francia e Irlanda, per la parte italiana vede la partecipazione di Medusa Film (che lo distribuirà), Lucky Red e Indigo Film. L’operazione è stata presentata questa mattina a Milano, presso la sede di Intesa Sanpaolo, con un intervento video in diretta da New York con lo stesso Sorrentino e la presenza di Corrado Passera, Ceo di Intesa Sanpaolo; Gaetano Micciché, direttore generale Divisione Corporate Intesa Sanpaolo; Carlo Rossella, presidente Medusa Film; Giampaolo Letta, vicepresidente e ad di Medusa Film; Andrea Occhipinti, presidente Lucky Red e Nicola Giuliano (Indigo Film). La pellicola, dal budget di 28 milioni di dollari, vede la partecipazione di Intesa Sanpaolo con 2,5 milioni di euro attraverso la controllata IMI Investimenti. La parte italiana partecipa per il 70% del budget; il 20% è a carico della parte francese e il 10% di quella irlandese. Il 70% italiano è così suddiviso: con il 20% ciascuno partecipano Medusa, Lucky Red e Indigo; il 10% è la quota di Intesa. Durante l’incontro ha dichiarato Corrado Passera, Ceo di Intesa Sanpaolo: “Questo nostro intervento nel cinema non viene per caso; si tratta di un lento avvicinamento che abbiamo compiuto in quest’ultimo anno e mezzo e che è stato caratterizzato dal nostro impegno nel progetto di corti PerFiducia, durante il quale abbiamo avuto modo di conoscere Sorrentino. Ricordo anche che Intesa Sanpaolo ha istituito un desk specialistico denominato Media & Entertainment in Mediocredito Italiano, dedicato al finanziamento dell’audiovisivo. L’intervento diretto nella produzione di un film, quindi, è l’ultimo e più alto passo. Importante in questa nostra decisione è stata anche la presenza di meccanismi di incentivo fiscale come tax credit e tax shelter; auspichiamo che questa modalità di incentivo venga prorogata. Nostro obiettivo è anche quello di fare da “ponte” presso terzi che possano seguire il nostro esempio. Noi crediamo in questo progetto e nel cinema, un settore che può crescere e che può diffondere e che può rappresentare l’immagine italiana all’estero”.

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