Incontri Cinema d’essai: Troppo poco spazio ai corti

Abbinare un cortometraggio a un lungometraggio per dargli visibilità in sala. E” questa, in sintesi, la modalità migliore per promuovere i cortometraggi che faticano da sempre a trovare uno spazio al di fuori dei festival specializzati. Di questo, infatti, si è parlato ieri agli Incontri del Cinema d”essai a Ravenna nel corso del convegno “Il cortometraggio: bilanci e prospettive per una incisiva diffusione”. Domenico Dinoia, presidente Fice, ha dichiarato: “Il fatto che da due anni il Fondo di garanzia conceda finanziamenti (fino a 50mila euro, ndr) per la produzione di cortometraggi, sicuramente ha favorito lo sviluppo di questo settore. Io credo che l”abbinamento tra cortometraggi e sale d”essai sia l”ideale per la promozione di questo genere di cinematografia. Come Fice, potremmo impegnare parte dei fondi che abbiamo a disposizione per la presentazione in sala dei corti, proprio alla stampa di copie, per favorirne la diffusione”. Da parte sua, Tommaso Mottola del Capalbio Film festival (specializzato in cortometraggi) ha aggiunto: “Oltre alle sale d”essai, vedrei bene l”abbinamento dei corti anche a film commerciali, come avviene in altri paesi. Alcuni corti, infatti, sono adatti al pubblico d”essai, ma non tutti”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
In caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it