“Dobbiamo organizzare un convegno europeo degli esercenti d”essai che coinvolga produttori e distributori. Dobbiamo agire insieme per trovare la forza di nonn essere schiacciati”. Lo ha dichiarato ieri Domenico Dinoia, presidente Fice, durante il convegno “Il cinema d”essai in Europa: per uno sviluppo omogeneo” che si è tenuto durante gli Incontri del Cinema d”Essai di Ravenna. Il problema dei cinema d”essai per Dinoia è quello delle copie: “Lo dico come paradosso, ma un cinema d”essai rischia veramente di non avere copie dei film da proiettare. Per questo stiamo cercando di instaurare un rapporto sempre più costruttivo con i distributori; dobbiamo lavorare insieme e i distributori non ci devono discriminare rispetto ai multiplex che, a volte, proiettano un film ”di qualità” solo per un giorno; dall”altro lato, le sale d”essai, magari, ricevono la copia della stessa pellicola cinque settimane dopo e questo è assurdo. Spero che anche lo Stato faccia la sua parte e che si ponga un limite alla costruzione dei multiplex; ci vuole un limite al numero di sale e di posti”. Al convegno di ieri, sono intervenuti anche Gabriele Rothemeyer (Associazione tedesca cinema d”essai), Pierre Todeschini (presidente Confederation Internationale des cinemas art et essai) e Patrick Brouiller (presidente Associazione francese del cinema d”essai).
© RIPRODUZIONE RISERVATAIn caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it







