In Russia box office a un miliardo di dollari

In dieci anni, il mercato cinematografico russo è decuplicato fino a raggiungere il miliardo di dollari al box office. Il dato è stato fornito questa mattina nell’ambito di ‘Anica incontra: la Russia’, titolo del convegno che si è svolto presso lo Spazio Incontri dell’Hotel Excelsior del Lido di Venezia. Elena Romanova, direttrice del fondo internazionale cinematografico Open World, ha fornito le cifre del mercato russo: “L’anno scorso il box office ha raggiunto il miliardo di euro; siamo il quarto mercato in Europa e il nono al mondo, con 170 milioni di biglietti venduti. Dei 480 film che escono in sala, 84 sono russi, con una quota di mercato del 15,5%. Ci sono 3.100 sale attive e il sostegno statale all’industria è di 200 milioni di dollari l’anno”. La Romanova ha poi ricordato che, solo dieci anni fa, il box office si attestava sui 100 milioni di dollari, con 41 milioni di spettatori, 287 sale e solo il 6,1% di quota di mercato di film russi. “Questo dimostra una grande crescita, ma anche un grande potenziale: per l’esteso territorio russo, servirebbero altre sale. Esiste un programma di sviluppo statale, speriamo che per il 2020 si arrivi a 6.000 schermi”, ha specificato la Romanova. Che continua: “Il sostegno dello Stato rimarrà stabile nei prossimi anni, poi diminuirà ma i soldi investiti nel cinema saranno compensati da altri tipi di investimenti di tv e banche private”. Il Ministero della Cultura investe circa 70 milioni di dollari nel cinema, e aiuta soprattutto i film arthouse, i documentari e i registi esordienti. Altri 130 milioni di dollari arrivano attraverso il fondo per il cinema, che aiuta i film che possono attirare spettatori in sala: “I beneficiari sono le compagnie leader; nel 2007 erano 7, ora sono già 13. Vengono finanziate anche alcune società indipendenti: in tre anni sono state supportate 6 compagnie indipendenti e 26 studi di produzione di film di animazione. C’è un grande potenziale e un grande interesse ad aiutare i film che potranno avere successo ma il sostegno dello Stato ai film commerciali viene erogato a condizione che venga restituito”. Elena Romanova ha parlato anche di un accordo con Anica “per l’eliminazione delle difficoltà burocratiche relative all’inserimento dei marchi di aziende nei film russi. L’accordo c’è; spero che presto avremo la possibilità di mostrare tanti marchi italiani nei nostri film”.

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