Il fondatore di Alamo Drafthouse apre una nuova sala super esclusiva a New York

Metro Private Cinema vuole proporre un’alternativa esclusiva e raffinata alla tradizionale serata al cinema o alla visione casalinga, dando la possibilità di prenotare intere sale e proiettare film a scelta
metro private cinemaCr. Metro Private Cinema

A New York sta per aprire Metro Private Cinema, un nuovo concetto di sala cinematografica che promette di rivoluzionare l’esperienza del cinema tradizionale con un’offerta esclusiva e su misura. Situato nel quartiere di Chelsea, questo complesso di 20 sale private nasce dall’idea di Tim League, fondatore della catena Alamo Drafthouse (catena acquisita nel 2024 da Sony Pictures), noto per aver portato negli Stati Uniti un approccio innovativo e curato al cinema.

Metro Private Cinema si rivolge a un pubblico di appassionati e a chi desidera vivere una serata al cinema in modo completamente diverso dal solito. L’obiettivo è creare un’atmosfera intima, raffinata e improntata al piacere della convivialità, trasformando la semplice visione di un film in un vero e proprio evento. Ogni sala, che può ospitare da quattro a venti persone, può essere prenotata privatamente. La scelta del film è ampia e comprende sia le ultime uscite estive — come F1 o Superman — sia un catalogo di titoli classici e di culto, da Donnie Darko a Ritorno al futuro, fino a pellicole più ricercate come Dogtooth di Yorgos Lanthimos. Se il film desiderato non è presente nella biblioteca, il cinema si impegna a procurarlo su richiesta, con un piccolo supplemento.

Ma la novità sulla quale punta il Metro Private Cinema è l’offerta gastronomica, curata da uno chef che propone menù stagionali e tematici pensati per accompagnare la proiezione. All’apertura sarà disponibile un menu estivo con ingredienti freschi come frutta a nocciolo, pomodori e zucchine, oltre a cene servite in modo conviviale prima dell’inizio del film. Non mancano menù ispirati ai titoli proposti, veri e propri “viaggi culinari cinematografici” che aumentano il valore dell’esperienza. Il costo non è certo accessibile a tutti: per quattro persone la prenotazione della sala parte da 200 dollari per quattro ore, mentre per dodici persone il prezzo sale a 600 dollari. A questi si aggiunge il costo del cibo, circa 100 dollari a persona, e un eventuale extra per le bevande alcoliche.

Il progetto ha preso forma dopo anni di sperimentazioni e nasce dalla collaborazione tra Tim League e Brian Sharples, fondatore di Homeaway, che ha portato alla realizzazione di un modello di intrattenimento domestico ma in una dimensione pubblica e curata nei dettagli. La scelta di New York non è casuale: in una città dove lo spazio abitativo è limitato, Metro Private Cinema punta a offrire un’alternativa esclusiva e raffinata alla tradizionale serata al cinema o alla visione casalinga.

Metro Private Cinema si inserisce in un momento di grandi cambiamenti per il settore cinematografico negli Stati Uniti, tra investimenti importanti per migliorare l’esperienza in sala e l’introduzione di nuove regole, come la possibilità di parlare e mandare messaggi durante la proiezione, una novità rispetto alle rigide norme “no talking, no texting” della catena Alamo Drafthouse. Questa idea di cinema boutique, che unisce comfort, cucina e personalizzazione, non è nuova e trova riscontri anche in Italia: un esempio è il Cinema Moretto di Brescia, parte del gruppo Il Regno del Cinema, che ha recentemente riaperto puntando su un’offerta raffinata e un’esperienza più intima rispetto alle grandi multisale tradizionali.

Fonte: THR

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