Il box office Usa supera quota 8 miliardi di dollari

Il traguardo è stato raggiunto per la terza volta dall’inizio dell’era post-pandemica. L'obiettivo ora sono i 9 miliardi, cifra raggiunta solo nell'anno del Barbenheimer
box office usa

Il box office nordamericano continua a vivere una fase di assestamento complessa, in cui il mercato alterna segnali di ripartenza a una struttura ancora segnata dagli effetti della pandemia e degli scioperi di Hollywood. In questo contesto, il superamento della soglia degli 8 miliardi di dollari annuali rappresenta un indicatore significativo della capacità delle sale di rimanere competitive, soprattutto in vista del periodo festivo che tradizionalmente concentra alcuni dei titoli più attesi dell’anno (come Avatar: Fuoco e Cenere)

Secondo i dati diffusi da Comscore, il botteghino domestico ha oltrepassato gli 8 miliardi di dollari per la terza volta dall’inizio dell’era post-pandemica, un risultato che arriva a inizio dicembre e che deve molto alla performance di Five Nights at Freddy’s 2. Il sequel targato Universal/Blumhouse era accreditato di un debutto attorno ai 40 milioni di dollari, ma ha raggiunto quota 63 milioni, firmando la migliore apertura di sempre nel tradizionalmente fiacco weekend successivo al Ringraziamento.

Nel confronto con il 2024, il box office statunitense risulta oggi dell’1% superiore sullo stesso arco temporale compreso tra il 1° gennaio e il 7 dicembre. L’anno scorso si era chiuso a 8,57 miliardi, ma l’incognita principale del 2025 riguarda la possibilità di raggiungere i 9 miliardi complessivi. A far pendere l’ago della bilancia sarà appunto il terzo capitolo della saga diretta da James Cameron per 20th Century Studios, che punta a un’uscita da 110 milioni di dollari a partire dal 19 dicembre. Come da tradizione per il franchise, l’apertura non rappresenta necessariamente il dato più determinante: con una durata di 3 ore e 15 minuti, il film è progettato per macinare incassi costanti durante tutto il periodo delle festività, replicando il comportamento dei capitoli precedenti. La via dell’acqua, per esempio, aveva raccolto 401 milioni solo negli ultimi 16 giorni del 2022, arrivando a 684 milioni nel suo primo ciclo e 688 milioni complessivi dopo la riedizione dell’autunno scorso.

Il periodo natalizio vedrà inoltre un fitto ventaglio di uscite capaci di ampliare ulteriormente l’offerta. Il 19 dicembre arriveranno The Housemaid di Lionsgate con Sydney Sweeney e Amanda Seyfried, The Spongebob Movie: The Search for SquarePants di Paramount, David di Angel Studios e Marty Supreme di A24. A seguire, il giorno di Natale debutteranno Anaconda di Sony e il musical dramedy Song Sung Blue di Focus Features con Hugh Jackman e Kate Hudson.

Paul Dergarabedian, Head of Marketplace Trends di Comscore, ha sintetizzato così lo stato della stagione cinematografica: «Con meno di un mese alla fine dell’anno cinematografico, la soglia degli 8 miliardi di dollari di incassi domestici dall’inizio dell’anno è stata finalmente raggiunta entro domenica, mentre le sale stanno proponendo una selezione eclettica di film provenienti da distributori grandi e indipendenti, creando una sorta di ingorgo cinematografico che si svilupperà nelle prossime settimane». Guardando alle prospettive di fine anno, ha aggiunto: «Tuttavia, si preannuncia un dicembre da ricordare, con letteralmente qualcosa per tutti in arrivo sul grande schermo questo mese. La soglia dei 9 miliardi potrà essere raggiunta? È accaduto una sola volta dal 2020, nel 2023, l’anno di Barbenheimer, quindi sarà una sfida riuscire a toccare quel traguardo quest’anno».

Fonte: Deadline

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