Il dato era nell’aria da qualche giorno, ma ora è ufficiale: il box office americano ritrova i livelli delle grandi estati pre-pandemia. Gli incassi domestici della stagione 2026 hanno infatti raggiunto i 4 miliardi di dollari, una soglia superata soltanto per la seconda volta dall’emergenza Covid e che permette già a questa annata di imporsi come la migliore dal 2019. Un risultato ancora più significativo considerando che mancano alcune settimane al Labor Day, tradizionale chiusura della stagione estiva.
L’unico precedente post-pandemico sopra questa quota risaliva al 2023, quando il fenomeno “Barbenheimer” aveva spinto gli incassi del periodo maggio-agosto fino a 4,09 miliardi di dollari. Negli anni successivi il mercato era rimasto invece sotto la soglia: 3,67 miliardi nel 2024 e 3,655 miliardi nel 2025. Nel 2022 gli incassi estivi si erano fermati a 3,4 miliardi. Il confronto con gli anni precedenti alla pandemia evidenzia comunque quanto margine resti ancora da recuperare. Nel 2019 la stagione estiva aveva generato 4,3 miliardi di dollari, mentre nel 2018 il totale era arrivato a 4,42 miliardi. Il record resta quello del 2013 con 4,755 miliardi di dollari, senza correzione per l’inflazione.
A sostenere il risultato del 2026 è stato un calendario capace di combinare grandi franchise e successi meno prevedibili. Il maggiore incasso della stagione è Spider-Man: Brand New Day, arrivato a 655 milioni di dollari sul mercato domestico e 2,67 miliardi a livello globale. Alle sue spalle si distingue Odissea di Christopher Nolan, che dopo quattro weekend ha raccolto 460 milioni in Nord America e 1,1 miliardi nel mondo. Numeri importanti anche per Toy Story 5, che ha raggiunto 470 milioni di dollari negli Stati Uniti superando il miliardo a livello globale. Al club dei titoli miliardari si è aggiunto inoltre Michael: il biopic dedicato a Michael Jackson, uscito in primavera, ha continuato a richiamare pubblico nei mesi successivi fino a superare il miliardo di dollari worldwide nel corso di luglio.
La stagione non è stata però sostenuta soltanto dai blockbuster. Tra i risultati più rilevanti figurano anche due produzioni horror rivolte soprattutto al pubblico più giovane: Backrooms di A24 ha raccolto 197 milioni di dollari in Nord America e 395 milioni globali, mentre Obsession di Focus Features è arrivato a 263 milioni domestici e 488 milioni nel mondo. Il diavolo veste Prada 2 ha invece totalizzato 220 milioni negli Stati Uniti e 690 milioni a livello internazionale. Questi risultati hanno compensato alcune produzioni ad alto budget rimaste al di sotto delle aspettative, tra cui The Mandalorian and Grogu, il live action di Oceania, Supergirl e Masters of the Universe.
Il risultato estivo rafforza ora le prospettive per l’intero 2026. Gli esercenti ritengono possibile che il mercato domestico possa superare i 10 miliardi di dollari di incassi annuali per la prima volta dalla pandemia. Prima della stagione natalizia sono inoltre attesi nuovi titoli di peso, mentre il finale dell’anno potrà contare su produzioni come Hunger Games: L’alba sulla mietitura, Dune Parte III e Avengers: Doomsday.
Il dato dei 4 miliardi, che gli esperti avevano previsto prima dell’inizio della stagione, conferma soprattutto una ripresa più ampia del mercato cinematografico americano: accanto alla forza dei franchise, la stagione ha dimostrato la capacità del pubblico di premiare anche proposte originali e produzioni di dimensioni più contenute.
Fonte: Variety
© RIPRODUZIONE RISERVATAIn caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it

Cr. Shuttershock




