Gli ultimi 40 secondi della vita di Willy Monteiro Duarte arrivano in 420 cinema

Il film, distribuito da Eagle, è ispirato alla vera e terribile vicenda avvenuta a settembre 2020. Escono anche Wicked Parte 2 (Universal), The Smashing Machine (I Wonder Pictures) e tante proposte d'autore
frame da 40 secondi

La nuova settimana al cinema in Italia si apre in anticipo, già da oggi mercoledì 19 novembre, con un ventaglio di titoli che spaziano dal dramma sociale italiano al grande musical hollywoodiano, passando per biopic sportivi, horror, racconti giudiziari e autori internazionali. A guidare le uscite è 40 secondi, distribuito da Eagle Pictures in 420 cinema.

Le uscite regolari

Diretto da Vincenzo Alfieri e interpretato da Francesco Gheghi, Enrico Borrello e Francesco Di Leva, il film ricostruisce le ventiquattro ore che precedono l’omicidio di Willy Monteiro Duarte, avvenuto a soli ventuno anni. Un litigio nato da un equivoco che si è trasformato in un pestaggio di brutale violenza, consumato in appena quaranta secondi. Ispirato al vero fatto di cronaca che ha scosso l’Italia nel 2020, indaga la banalità del male attraverso incontri casuali, tensioni latenti, dinamiche di gruppo e condizionamenti sociali che contribuiscono all’escalation. Un racconto che si muove tra realismo, osservazione e riflessione sulla natura umana. Per posizionamento in calendario, tematiche e distribuzione, si candida ad essere il nuovo Il ragazzo dai pantaloni rosa, che un anno fa ha incassato oltre 9 milioni di euro al box office e del quale la stessa Eagle ora curerà il remake americano.

Si prosegue con Wicked – Parte Due, che Universal Pictures porta in 370 cinema. Il musical diretto da Jon M. Chu conclude la storia delle streghe di Oz, iniziata con il successo globale dello scorso anno, che ha portato il primo film a 750 milioni di dollari (3,6 milioni di euro in Italia) nel mondo e a dieci nomination agli Oscar. Ritroviamo Cynthia Erivo nei panni di Elphaba e Ariana Grande in quelli di Glinda, ora divise da scelte che le hanno portate su strade opposte. Elphaba, demonizzata come la Strega Malvagia dell’Ovest, vive in esilio nella foresta di Oz, mentre Glinda è diventata l’emblema della bontà nella Città di Smeraldo. Le tensioni politiche orchestrate da Madame Morrible, la presenza ambigua del Mago e l’arrivo di una misteriosa ragazza del Kansas riaccendono un conflitto che costringerà le due protagoniste ad affrontarsi e, forse, ritrovarsi. Con un cast che comprende Jonathan Bailey, Michelle Yeoh, Ethan Slater e il ritorno di Jeff Goldblum, il film chiude un arco narrativo che ha segnato una generazione di spettatori. Secondo le stime del MeteoCinema di questa settimana, l’incasso finale in Italia dovrebbe superare di poco quello del primo capitolo.

In 230 cinema arriva The Smashing Machine, distribuito da I Wonder Pictures dopo la presentazione in concorso a Venezia 82, dove ha vinto il Leone d’Argento per la Miglior Regia. Diretto da Benny Safdie e interpretato da Dwayne Johnson, Emily Blunt e Oleksandr Usyk, racconta la storia vera della leggenda delle arti marziali miste Mark Kerr. Incontro dopo incontro, Kerr affronta sfide personali e professionali che lo consumano dentro e fuori dal ring. Il film segue il percorso di un atleta determinato a resistere mentre ombre sempre più lunghe si proiettano sulla sua vita privata, restituendo un ritratto emotivo e potente di agonismo e umanità.

Plaion Pictures distribuisce in 205 cinema Shelby Oaks – Il covo del male, horror diretto da Chris Stuckmann con Keith David, Brendan Sexton III e Michael Beach. Mia, alla ricerca della sorella Riley scomparsa misteriosamente, intraprende un’indagine che la conduce nel cuore oscuro di Shelby Oaks, la città legata al gruppo di cacciatori del paranormale di cui Riley faceva parte. Ossessione e paura si intrecciano mentre i confini tra realtà e suggestione iniziano a sgretolarsi, riportando alla luce un demone immaginario che potrebbe essere reale.

Le uscite regolari proseguono con Nino. 18 giorni, documentario di Toni D’Angelo distribuito in 115 cinema da Nexo Digital. Presentato alla 82ª Mostra di Venezia, il film segue Nino D’Angelo in un viaggio tra le tappe del suo tour e i luoghi della sua infanzia. Toni, figlio dell’artista, ripercorre con lui le radici di un successo costruito tra povertà, palcoscenici popolari e reinvenzioni musicali. Il racconto attraversa i fantasmi degli anni Ottanta, le ferite familiari e il legame tra un padre e un figlio che cercano di recuperare il tempo perduto.

Tra i titoli più autoriali della settimana troviamo La camera di consiglio, distribuito da Notorious Pictures in 88 cinema. Diretta da Fiorella Infascelli, l’opera ricostruisce l’atto finale del Maxi Processo di Palermo del 1987, seguendo otto giurati costretti a vivere trentasei giorni reclusi in un appartamento dell’Ucciardone per deliberare il destino di 470 imputati. In un silenzio totale, senza contatti con l’esterno, emergono paure, confronti e fragilità umane che trasformano la camera di consiglio in un luogo di altissima tensione e di riflessione collettiva.

Con circa 80 cinema esce anche Giovani madri, distribuito da BIM, diretto dai fratelli Jean-Pierre e Luc Dardenne. Segue la vita di cinque adolescenti che vivono in una casa famiglia mentre affrontano le responsabilità della maternità. Tra speranze e fragilità, il film racconta il tentativo di costruire un futuro migliore per sé e per i loro figli, in un’opera premiata per la Migliore Sceneggiatura al Festival di Cannes.

Fandango propone in 56 cinema Dreams, diretto da Michel Franco e interpretato da Jessica Chastain, Rupert Friend e Marshall Bell. La storia segue Fernando, ballerino messicano desideroso di successo internazionale, che ripone ogni speranza in Jennifer, sua amante e figura di potere nell’alta società americana. L’arrivo dell’uomo negli Stati Uniti destabilizza la vita meticolosamente costruita dalla donna, costringendola ad affrontare le conseguenze delle proprie scelte.

Arriva anche Carmen è partita, distribuito in 30 cinema da Altre Storie. Diretto e interpretato da Domenico Fortunato, con Giovanna Sannino e Alessandro Tersigni, racconta la scomparsa improvvisa della giovane Carmen in un borgo antico. Le indagini e il dolore dei personaggi che la circondano mettono in luce solitudini, rimpianti e dinamiche di un piccolo mondo sospeso tra passato e presente. Un intreccio che esplora la perdita e il mistero attraverso un registro intimo e malinconico.

Con Movies Inspired esce in circa 20 cinema invece Buon viaggio, Marie, esordio alla regia di Enya Baroux con Hélène Vincent, Pierre Lottin e David Ayala. Un viaggio dalla Francia alla Svizzera unisce una nonna, un figlio e una nipote, mentre si ricuciono legami affettivi e si affronta una decisione sul fine vita con pudore e ironia. Un racconto familiare che intreccia verità, necessità e delicatezza.

Le uscite evento

Tra le uscite evento del 24, 25 e 26 novembre Nexo Digital riporta in 174 cinema il classico Tokyo Godfathers di Satoshi Kon, parte della nuova stagione Anime al Cinema. Una favola natalizia moderna ambientata nella Tokyo notturna, che segue tre senzatetto nel loro viaggio per restituire una neonata ai genitori, tra coincidenze miracolose e seconde possibilità. Spicca anche Mulholland Drive in versione restaurata 4K, distribuito da Lucky Red in collaborazione con la Cineteca di Bologna. Il capolavoro di David Lynch torna in sala per un’esperienza cinematografica che ripropone le sue atmosfere enigmatiche e il suo fascino visionario.

Medusa presenta nello stesso periodo Rino Gaetano – Sempre più blu, un viaggio cinematografico nel mondo di Rino Gaetano a cinquant’anni dall’uscita di Ma il cielo è sempre più blu. Il film, scritto da Giorgio Verdelli e Luca Rea e diretto dallo stesso Verdelli, non è una biografia tradizionale, ma un ritratto collettivo e onirico di un artista unico e arriva in 290 cinema. Teodora propone infine La ragazza di ghiaccio, diretto da Veerle Baetens. Eva torna nel paese d’origine per affrontare un trauma che l’ha segnata nell’infanzia, rievocando l’estate che ne ha cambiato per sempre la vita. Un racconto di ferite profonde, ritorni e confronti sospesi tra memoria e presente.

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