Gli Oscar cambiano casa dal 2029

La 101ª edizione degli Academy Awards sarà l'ultima al Dolby Theatre, che ospita l'evento dal 2002
oscar 2029Cr. Kevin Winter/Getty Images

I premi Oscar si preparano a una fase di trasformazione che riguarda non solo i premi assegnati, ma anche la cornice stessa della serata più importante di Hollywood. Dopo l’annuncio dell’introduzione del riconoscimento per i migliori stunt a partire dal 2028, l’Academy mette ora mano a un altro elemento simbolico della cerimonia: la sua sede. Dal 2029, infatti, gli Academy Awards lasceranno il Dolby Theatre per trasferirsi al Peacock Theater, aprendo una nuova fase per l’evento.

Il cambiamento entrerà in vigore con la 101ª edizione degli Oscar e accompagnerà la cerimonia fino al 2039. Si chiuderà così una lunga epoca legata al Dolby Theatre, che ospita la manifestazione dal 2002, con la sola eccezione del 2021, quando la serata fu organizzata alla Union Station come conseguenza dell’emergenza Covid. Il trasferimento rientra in quella che viene presentata come una partnership tra l’Academy of Motion Picture Arts and Sciences e AEG, società proprietaria e operatrice di L.A. Live, il distretto da 23 acri in cui si trova il Peacock Theater.

Secondo quanto comunicato, AEG si occuperà di una serie di interventi di ammodernamento della struttura, con un piano di «migliorie complete al teatro» che comprenderà aggiornamenti al palco, ai sistemi audio e di illuminazione, alle lobby, agli spazi backstage e ad altre aree cruciali per la produzione. La società lavorerà inoltre insieme all’Academy per integrare «elementi di design su misura necessari ad accogliere la cerimonia degli Oscar». Anche il red carpet cambierà volto: ad accogliere gli arrivi delle star sarà la plaza di L.A. Live, recentemente ampliata.

In una dichiarazione congiunta, il CEO dell’Academy Bill Kramer e la presidente Lynette Howell Taylor hanno commentato: «Siamo entusiasti di collaborare con una potenza globale come AEG. Il loro curriculum nella costruzione e gestione di sedi per spettacoli dal vivo tecnologicamente sofisticate non ha rivali. Per il 101º Oscar e oltre, l’Academy non vede l’ora di collaborare strettamente con AEG per rendere L.A. Live lo sfondo perfetto per la nostra celebrazione globale del cinema, sia per il nostro pubblico dal vivo in teatro sia per gli appassionati di cinema di tutto il mondo».

Sulla stessa linea Todd Goldstein, Chief Revenue Officer di AEG: «L.A. Live è stata costruita per ospitare i momenti che definiscono la cultura, e non c’è palcoscenico globale più grande degli Oscar. Siamo orgogliosi di collaborare con l’Academy per reimmaginare come gli Oscar possano apparire e quale atmosfera possano avere negli anni a venire. Insieme, creeremo un ambiente che celebra la creatività, onora l’eccellenza e offre un’esperienza indimenticabile agli appassionati di cinema ovunque».

Fonte: Variety

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