Giro (Beni culturali), dal Fus 80 milioni di euro per il cinema

“Al cinema la massa critica degli 80 milioni circa provenienti dal FUS e’ stata preservata. Al di sotto di quella cifra sarebbe stato difficile garantire il sostegno statale alle produzioni piu’ meritevoli”. Lo ha dichiarato in una nota Francesco Giro, sottosegretario ai Beni culturali. Che continua: “Ora partira’ una riforma in base alla quale verranno finanziate soltanto le opere prime e seconde, documentari, cortometraggi e sceneggiature originali perche’ compito dello Stato e’ favorire e premiare gli esordienti, la sperimentazione, i nuovi linguaggi cinematografici. Ma questa innovazione sara’ accompagnata dalla conferma degli incentivi fiscali del tax credit e tax shelter che ha liberato nuove risorse consentendo ai maggiori produttori nazionali di sostenere uno o due film in piu’ rispetto all’anno precedente e di aprire il settore del cinema anche agli investitori esterni alla filiera”. A proposito dell’imminente Festival di Venezia (1-11 settembre, Giro dichiara: “Sono ottimista e credo che questa sara’ l’edizione della svolta di un cinema italiano che dopo i primi segnali promettenti di due anni fa a Cannes con il successo di ‘Gomorra’ e ‘Il Divo’, oggi credo stia dimostrando una maggiore tenuta e un piu’ ampio e piu’ stabile respiro nella qualita’. L’Italia – continua – oggi si presenta con soggetti diversi e linee produttive inedite e originali. 29 lungometraggi e 12 mediometraggi e cortometraggi italiani nella selezione ufficiale dimostrano la vitalita’ del cinema italiano e la sua capacita’ di reazione in un momento come quello attuale dove anche il nostro ministero ha dovuto partecipare al risanamento dei conti pubblici con delle riduzioni talvolta rilevanti dei suoi finanziamenti”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
In caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it