Le Giornate degli Autori hanno presentato il programma della loro 23ª edizione, in calendario dal 2 al 12 settembre 2026 nell’ambito dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Un appuntamento che quest’anno assume un significato particolare, segnato dalla scomparsa di Giorgio Gosetti, fondatore della sezione nel 2004 e figura centrale nella sua crescita artistica e organizzativa.
L’edizione 2026 sarà infatti interamente dedicata a Gosetti e al suo invito a «non mollate!», diventato il principio attorno al quale è stato costruito il nuovo programma. «Questa edizione porta con sé un vuoto e una gratitudine profondi», ha dichiarato la direttrice artistica Gaia Furrer, sottolineando la volontà di proseguire il lavoro del fondatore attraverso la ricerca di nuovi linguaggi, autori emergenti e cinematografie provenienti da territori differenti.
La selezione nasce da 1.036 opere presentate da 114 Paesi e comprende complessivamente 25 anteprime mondiali, di cui 14 dirette da donne e 13 di nazionalità italiana. Il programma sarà composto da dieci film in concorso, un titolo di chiusura fuori concorso, cinque eventi speciali e nove opere inserite nella sezione Notti Veneziane, realizzata in collaborazione con Isola Edipo.
Il concorso conferma la vocazione internazionale delle Giornate degli Autori, attraversando cinematografie provenienti da Australia, Svizzera, Serbia, Messico, Argentina e Nigeria, presente per la prima volta nella competizione. L’unico film italiano in gara sarà Balcanica di Nicola Sorcinelli. Qui i dieci film annunciati in concorso:
- A veces me entra tristeza, otras veces rebelión — María Aparicio
- Agata the Writer — Kuba Dorabialski
- Balcanica — Nicola Sorcinelli
- Camouflage — Mykyta Gibalenko
- Dear Ajayi — Damilola Orimogunje
- I Plant My Hand in the Garden — Boris Hadžija e Hoda Taheri
- Les Indes — Pauline Julier e Nicolas Chapoulier
- My Notes on Mars — Lili Horvát
- Salón de Belleza — Nathalia Acevedo
- Une femme aujourd’hui — Robert Guédiguian
Il ritorno di Lili Horvát e Roberta Torre rafforza inoltre il legame tra la nuova edizione e la storia recente della sezione. Horvát aveva partecipato al concorso nel 2020 con Preparativi per stare insieme per un periodo indefinito di tempo, mentre Torre era stata protagonista nel 2022 con Le favolose. Accanto a loro, la presenza di Robert Guédiguian conferma la volontà di affiancare registi affermati alle nuove voci del cinema internazionale.
La selezione comprenderà generi e forme narrative differenti, dalla fantascienza sentimentale al documentario di ricerca, passando per il cinema storico, il melodramma familiare, il western antieroico e la commedia musicale. Il programma renderà inoltre omaggio a tre figure centrali della cultura italiana del Novecento: Carla Lonzi, Natalia Ginzburg e Fernanda Wittgens.
Il miglior film del concorso riceverà il GdA Director’s Award, riconoscimento da 20.000 euro destinato al regista o alla regista e al distributore internazionale. La giuria sarà interamente femminile e composta dalla regista spagnola Carla Simón, dalla regista e montatrice italiana Sara Fgaier e da Hania Mroué, direttrice della sala Metropolis di Beirut. Gli spettatori della Sala Perla assegneranno invece il Premio del Pubblico, mentre la giuria di Europa Cinemas sceglierà il vincitore del Label tra i film europei presenti alle Giornate.
Tra le personalità attese a Venezia figurano Mia Wasikowska, Matilda De Angelis, Luigi Lo Cascio, Sara Drago, Ariane Ascaride, Jean-Pierre Darroussin, Laura Citarella, Suzanne Lindon, Kim Gordon, Karin Viard e Catherine Deneuve. La Casa degli Autori e la Sala Laguna torneranno infine a ospitare incontri, proiezioni e iniziative dedicate al confronto tra cinema, arti visive, formazione e attualità.
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