I produttori italiani hanno scritto al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi una lettera, che verrà pubblicata domani in uno spazio a pagamento su ”La Repubblica”, per scongiurare i tagli al Fondo Unico dello Spettacolo. Tagli “inaccettabili”, secondo i produttori, e che condannerebbero il grande schermo a ”una crisi irreversibile”. ”La spinta a scrivere a Berlusconi – spiegano in una nota i produttori – deriva dall’approvazione dell’ultimo dei tagli, proposto dal Presidente della Commissione Bilancio della Camera, il leghista Giancarlo Giorgetti, che con un emendamento ‘mirato’ ha tolto 18 milioni di euro alla posta dedicata espressamente alla produzione cinematografica”.
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