Un piano governativo per digitalizzare le sale francesi; è l’obiettivo cui sta lavorando Michel Herbillon, il vicepresidente della commissione affari culturali del Parlamento. Come riporta oggi il quotidiano ‘Le Figaro’, in base alla proposta i distributori dovranno pagare agli esercenti una quota per film digitale proiettato fino alla copertura degli investimenti per la digitalizzazione. Lo scopo è quello di trasformare tutti gli schermi (in Francia sono 5.470 di cui il 18% digitali) entro il 2021 quando i distributori cesseranno di pagare la quota. La proposta di legge è tuttora in fase di discussione. Intanto da gennaio a maggio il mercato francese ha fatto registrare una crescita del 10,7% sull’anno precedente con la quota dei film nazionali scesa dal 41,3% al 38,3% a “causa” del successo dei film in 3D.
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