Dopo l’importante parere espresso dall’avvocato generale della Corte di Giustizia Ue, Cruz Villalon l’antipirateria segna un altro colpo, questa volta in Francia. E sempre nell’ambito del ruolo che i fornitori d’accesso sono chiamati a svolgere quando è dimostrata la violazione ripetuta del diritto d’autore. Un fatto di grande rilevanza, perché coinvolge diversi siti dediti allo streaming illegale. Il Tribunale di Primo Grado di Parigi (come indica il sito ITRnews.com) ha infatti disposto il blocco all’accesso di diversi portali come Allostreaming.com, AlloShowTV.com, Alloshare.com o Allomovies.com e i provider francesi (come Orange, Bouygues Telecom, Numéricable, Free, SFR e Darty Télécom), in base a quanto disposto dalla magistratura, dovranno intraprendere tutte le misure necessarie per impedire l’accesso a questi siti Web (entro 15 giorni dalla data della sentenza e per 12 mesi). Non solo, anche i motori di ricerca come Google, Yahoo! e Orange dovranno fare in modo che nei risultati delle ricerche da parte degli utenti non compariranno i portali sopra citati.Si tratta di un punto importante messo a segno dall’industria cinematografica francese – composta da diverse associazioni, tra cui SEVN (associazione editori audiovisivi) – che ha potuto dimostrare che i portali coinvolti nel provvedimento avevano un’attività dedicata praticamente per intero alla diffusione illecita di materiale tutelato da copyright. © RIPRODUZIONE RISERVATA In caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it