L’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo ha rinnovato i propri vertici confermando Francesco Giambrone alla presidenza al termine dell’Assemblea dei Soci riunita a Roma il 24 novembre 2025. La seduta ha segnato un passaggio rilevante per l’organizzazione, che conclude un anno simbolico per la sua storia e apre una nuova fase di operatività interna e di rappresentanza verso le istituzioni.
Il voto ha visto anche la nomina di Marco Parri alla vicepresidenza e la definizione dell’intero Ufficio di Presidenza, composto da Fulvio Macciardi, Luciano Messi, Lanfranco Li Cauli, Massimo Biscardi, Gilberto Santini, Patrizia Coletta, Bruno Sconocchia, Francescantonio Pollice, Antonio Buccioni, Domenico Dinoia, Pierluigi Cecchin e Luigi Grispello. Sul piano statutario, un ingresso significativo riguarda Ferdinando Uga, che entra nel collegio dei probiviri presieduto da Paola Severino e formato da Carlo Bernaschi, Elisabetta Tesi e Alberto Francesconi.
Parallelamente, la Conferenza delle Unioni Territoriali – organismo che riunisce i rappresentanti delle articolazioni regionali dell’AGIS – ha eletto Giulio Dilonardo come nuovo presidente e Andrea Cerri alla vicepresidenza. Una conferma arriva anche da Federvivo, che affida nuovamente la guida a Marco Parri per il prossimo triennio con Valentina Marini e Francesco Maria Perrotta come vicepresidenti.
Al termine dei lavori, Giambrone – già presidente dal 2022 – ha ringraziato l’Assemblea per il nuovo mandato, sottolineando il valore dell’anno appena trascorso. «Desidero ringraziare l’Assemblea per la fiducia che, ancora una volta, ha voluto accordarmi. Quello che si sta concludendo è stato un anno particolarmente significativo per l’AGIS, che celebra gli ottant’anni di attività: un traguardo importante, che abbiamo voluto onorare con iniziative di grande rilievo, a partire dall’incontro con il Presidente della Repubblica. Molti appuntamenti sono già stati avviati e altri prenderanno forma nelle prossime settimane — dalle Giornate dello Spettacolo al ritorno dell’Associazione nella sua storica sede di Villa Patrizi, luogo simbolo della nostra identità».
Il presidente ha evidenziato anche l’evoluzione del rapporto con il decisore pubblico: «Negli ultimi tre anni il dialogo con le istituzioni si è intensificato in modo significativo, soprattutto in relazione al nuovo Codice dello Spettacolo, e l’AGIS ha consolidato il proprio ruolo di interlocutore principale del decisore pubblico e di punto di riferimento per un comparto che continua ad evolversi e ad ampliarsi. L’Associazione è cresciuta, accogliendo nuovi associati e nuove realtà. Questo rinnovato incarico mi sprona a proseguire con ancora maggiore determinazione il percorso intrapreso. Ci aspettano anni cruciali per il nostro settore e solo restando uniti, valorizzando le nostre realtà locali – con la loro capacità di interpretare i bisogni dei territori, innovare e mantenere vivo il legame con le comunità – potremo affrontare le sfide che ci attendono e continuare a svolgere al meglio la nostra missione di tutela e rappresentanza dei luoghi di spettacolo».
L’assemblea dell’AGIS si è conclusa con un applauso rivolto alla memoria di Christian Quezada Vasquez, giovane artista circense scomparso durante un’esibizione, e della cantante Ornella Vanoni.
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