Questa mattina, durante la conferenza stampa di Mia madre a Cannes, Nanni Moretti – sollecitato da una domanda sullo stato del cinema italiano – ha sottolineato come, nei confronti della nostra produzione, permanga uno stato di disinteresse nel nostro Paese. Inevitabile, ed immediata, la risposta del ministro Mibact, Dario Franceschini: “Ha ragione Nanni Moretti: in Italia ci sono stati anni e anni di disattenzione e di scarso interesse per il cinema italiano. Purtroppo so bene che è stato così per troppo tempo ma le cose ora sono cambiate e le azioni poste in essere in questo anno di governo hanno invertito questa tendenza: io sono orgoglioso delle cose fatte per “il sistema cinema” e per aiutare i giovani talenti, così come sono orgoglioso di una presenza così importante del cinema italiano a questa edizione del Festival di Cannes e anche del fatto che tutti i film italiani presenti quest’anno abbiamo potuto utilizzare il vantaggio fiscale del tax credit e che i due film, dei tre in concorso, che l’hanno chiesto, abbiano ottenuto dallo Stato anche il contributo Fus”.Il ministro ha poi ricordato i provvedimenti del governo a favore del cinema tra i quali, una maggiore quota Fus proprio per il cinema, le modifiche al tax credit per attrarre maggiormente produzioni internazionali in Italia, i provvedimenti a favore del recupero delle sale cinematografiche storiche, l’ampliamento dei meccanismi di credito di imposta a tutto l’audiovisivo e non solo alla produzione cinematografica e la rilevanza data all’audiovisivo nella riforma scolastica.
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