Assoluzione perché i fatti contestati non sussistono: con questa formula i giudici della nona sezione penale del tribunale presieduto da Mario Amerighi, hanno assolto il produttore e distributore Aurelio De Laurentiis dall’accusa infondata di usura per la quale è stato processato: “È la fine di un brutto sogno – ha dichiarato a e-duesse Aurelio De Laurentiis – che non mi sarei mai immaginato di vivere. È antipatico trovarsi coinvolti in un’accusa di questo tipo. I tempi sono stati lunghi ma per fortuna è tutto finito. Ma il disagio è stato notevole”. A trascinare in giudizio De Laurentiis era stato l’imprenditore Michele Franceschelli che aveva accusato il produttore e l’amministratore delegato di Filmauro (la società di De Laurentiis) Luciano Grisanti (ora deceduto) di avergli finanziato la ristrutturazione di un complesso cinematografico di otto sale pretendendo garanzie capestro nel caso non avesse restituito la somma ottenuta per portare avanti i lavori.
© RIPRODUZIONE RISERVATAIn caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it