In gara per il Leone d’Oro della 65ª Mostra del Cinema di Venezia ci potrebbero essere quattro titoli italiani e non tre, come prevederebbe la consuetudine. Il direttore del festival Marco Müller, infatti avrebbe chiesto al presidente della Biennale Paolo Baratta una deroga alla regola non scritta che vede in tre il numero massimo di film in gara per un singolo Paese. In concorso dovrebbero confrontarsi ‘La terra degli uomini rossi – Birdwatchers’ (01 Distribution) di Marco Bechis; ‘Un giorno perfetto’ (01 Distribution) di Ferzan Ozpetek; ‘Il papà di Giovanna’ (Medusa) di Pupi Avati e ‘Il seme della discordia’ (Medusa) di Pappi Corsicato. Appuntamento a domani, quindi, con la conferenza ufficiale della Mostra.
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