Alla vigilia del festival di Venezia, che si terrà al Lido dall’1 all’11 settembre, il direttore Marco Müller in un’intervista a ‘La Repubblica’ parla dei rapporti con Rai e Mediaset. Alla domanda di Curzio Maltese che gli chiede: “Come sono i rapporti con Rai e Mediaset, che si sentono i veri padroni del festival?”, Müller risponde: “Bisogna prendere atto che sono davvero i padroni del cinema italiano e quindi tocca passare da loro. Che sia un bene per il cinema italiano, ho qualche dubbio”. Il direttore, inoltre, parla anche delle pressioni “politiche” ricevute durante l’organizzazione della Mostra del cinema. ”Venezia – dichiara Müller – è uno dei giocattoli della politica. Negli anni si è affermato una specie di Cencelli del cinema, per cui bisogna dare una quota a questo e una a quell’altro. Un Cencelli che trovava il suo trionfo da commedia all’italiana nella serata finale. Io l’ho buttato a mare e ho fatto di testa mia riducendo il numero di film a una settantina. È un buon sistema per far saltare le quote”.
© RIPRODUZIONE RISERVATAIn caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it







