Un programma all’insegna della “ricerca e della spettacolarità innovativa”. Cosi oggi Davide Croff, presidente della Biennale di Venezia, ha definito la selezione dei film, durante la presentazione della 62ma Mostra del Cinema. “Si è parlato e scritto negli ultimi mesi di una nuova crisi del cinema, in particolare di un preoccupante calo del pubblico nelle sale: noi vorremmo invece che il festival di Venezia rappresentasse un segnale diverso(…) e vogliamo farlo provando che le periodiche crisi del cinema non riguardano la creatività del cinema stesso, né il piacere di assistere alle storie narrate sul grande schermo.” Nonostante il programma del 2005 sia più snello e compatto, come sottolinea Marco Müller, direttore del festival, “quest’anno si è verificato, come mai era successo nella storia del Mostra, che i maggiori studios americani hanno voluto scommettere su Venezia, accettando che i loro film siano visti in anteprima mondiale al Lido.” Sono infatti 11 i lungometraggi americani, (escluse le coproduzioni), di cui due in concorso, sette fuori concorso e due nella sezione Orizzonti. Inoltre la 62ma Mostra presenterà, oltre alla ‘La storia segreta del cinema asiatico e del cinema italiano, proiezioni in omaggio ad Alberto Lattuada, a Goffredo Lombardo e a Gianni Comencini, tre grandi figure del nostro cinema recentemente scomparse.
© RIPRODUZIONE RISERVATAIn caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it







