Festival di Venezia: Bondi, anno mirabiile per il nostro cinema

«Continua l’anno mirabile del cinema italiano», ha dichiarato il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi a proposito della presenza dei film nazionali al Lido. «Da lungo tempo non avevamo quattro film in concorso alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. Segno di una rinascita che, nelle premesse di oggi, trova conferma anche nella più antica e prestigiosa delle manifestazioni cinematografiche mondiali». Il ministro ha poi ricordato il contributo pubblico: «Fa piacere poi che tre dei lungometraggi italiani in concorso siano film dichiarati di interesse culturale e che due di questi siano stati realizzati con il contributo della Direzione Generale per il Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, sempre più in grado di intercettare la qualità cinematografica nel nostro Paese». Determinante è stato il contributo del MiBAC anche per il film fuori concorso ‘Puccini e la fanciulla’ di Paolo Benvenuti, realizzato per il 150° della nascita di Giacomo Puccini. Soddisfazione anche per l’esordio di Marco Pontecorvo, che aprirà la sezione Orizzonti con l’opera prima ‘Pa-ra-da’, realizzata anch’essa con un importante contributo del MiBAC, così come i documentari di Laura Angiulli, ‘Verso Est’, e di Mimmo Calopresti, ‘La fabbrica dei tedeschi’, presenti in Orizzonti Eventi. Conclude il ministro: «Che questa sia un’edizione straordinaria della Mostra per il nostro cinema è testimoniato anche dal Leone d’Oro alla Carriera attribuito al Maestro Ermanno Olmi, di cui potremo ammirare tutti i lavori presentati negli anni a Venezia. Grandi Maestri e grande cinematografia italiana e internazionale per una Mostra che, sotto la guida di Marco Mueller, continua a saper indagare con intelligenza i territori del vasto continente del cinema».

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