“Le coproduzioni possono essere una soluzione al sostegno dell’industria e dei mercati internazionali”. È quanto ha dichiarato oggi Alessandro Usai, direttore generale di Cinecittà Holding, in un incontro sullo stato attuale dei fondi per le coproduzioni europee, tenuto all’Italian Pavillon nel corso del Festival di Cannes (12-23 maggio) e organizzato da Lazio Fim Commission insieme alla Holding. “Il problema dei film europei, – ha aggiunto Usai – non è tanto legato al successo nei territori locali, ritenuto abbastanza soddisfacente (in Italia nel 2003 il market share dei film italiani è stato di oltre il 31%), bensì alla penetrazione nei mercati stranieri, che versa nell’assoluta marginalità. Coprodurre potrebbe incentivare tale penetrazione oltre che ampliare la gamma di fondi elegibili per finanziare i film. Nel nostro Paese, il fondo di garanzia è disponibile a finanziare il 50% delle coproduzioni in cui l’Italia abbia il 51% delle quote di produzione; questa realtà, già nota, è purtroppo ancora troppo sottovalutata”.
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