Voluta e sostenuta da Regione Lazio, Cinecittà Holding e Istituto Luce, è stata annunciata ieri a Cannes (12-23 maggio) la nascita della Film Commission Oarzazate Marocco. “L’iniziativa consiste in un accordo biennale a tre parti (Regione Lazio, Cinecittà Holding insieme all’Istituto Luce e ad alcuni privati marocchini) per un investimento da parte della Regione Lazio di 600.000 euro”, ha dichiarato a e-duesse Luigi Ciaramelletti, assessore alla cultura, spettacolo, sport e turismo della Regione Lazio. L’operazione avrà tutte le caratteristiche di una Film Commission, includendo dunque vantaggi e benefit di varia natura per i produttori che decideranno di scegliere Oarzazate come location per i propri film. “Grazie ai vantaggi offerti dalla Film Commission di Oarzazate, un produttore potrà godere dell’abbattimento dei costi per la realizzazione di un film fino al 20/30%”, ha annunciato Luciano Sovena, ad dell’istituto Luce. Primo frutto del centro di produzione italo-marocchino è il film ‘Casablanca les anges ne volent pas’ di Mohamed Asli, presente a Cannes nella Semaine de la Critique. “I prossimi progetti che utilizzeranno gli studios di Oarzazate – ha aggiunto Sovena – saranno due film: ‘La straniera’ di Marco Turco e ‘La passione di Giosuè l’ebreo’ di Pasquale Scimeca”. Tra gli accordi con il Marocco, è inclusa anche l’iniziativa – presto operativa – rappresentata dalla prima scuola italiana di cinema destinata a 200 giovani marocchini che troveranno poi lavoro nell’ambito degli studios o in generale nel settore nel proprio Paese. Alla presentazione ha partecipato anche Alessandro Usai, direttore generale di Cinecitta’ Holding che ha dichiarato: “L’iniziativa di creare un accordo con il Marocco si inserisce perfettamente in un momento storico e culturale che vuole superare le differenze ed evidenziare le affinità”.
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