Continuano le grandi manovre di Miramax attorno al nostro paese. Fabrizio Lombardo, direttore di Miramax Italia, conferma a e-duesse le intenzioni di proseguire in un discorso di ricerca di talenti con cui lavorare in America e in Italia, nonché di valorizzare storie italiane da produrre localmente, come già ‘Malèna’. Ma l’interesse di Miramax coinvolge anche la possibilità di location italiane – si pensi al grande investimento su Cinecittà per ‘Gangs of New York’ di Martin Scorsese, di cui è stato appena presentato al festival un assaggio di venti minuti, o a ‘Heaven’ del tedesco Tom Tykwer, girato soprattutto a Torino e in concorso all’ultimo festival di Berlino. “Abbiamo già annunciato – ricorda Lombardo – la produzione, con Carlo Bixio, di ‘La porta del cielo’ di Christian De Sica, sulla vicenda della realizzazione del film omonimo diretto da suo padre Vittorio; così pure è già certo il remake americano di ‘C’eravamo tanto amati’, con Gabriele Muccino alla regia. Abbiamo acquistato i diritti del romanzo ‘Omertà’ di Mario Puzo. E non dimentichiamo l’acquisto dei diritti internazionali di ‘Pinocchio’ di Roberto Benigni, che faceva gola a importanti concorrenti: forse qualcuno dimentica che Steven Spielberg aveva voluto incontrare Benigni a Roma, prima della firma del contratto… Puntiamo poi a valorizzare talenti sia tra i registi, come lo stesso Muccino o il regista Davide Ferrario (che sta scrivendo la sceneggiatura di un film che girerà per noi), che tra gli attori: dopo ‘Malèna’ la carriera internazionale di Monica Bellucci ha preso il volo”.Per Lombardo, le attività di Miramax in Italia non si fermeranno di certo, “ma è presto per fare altri annunci, che faremo in giugno. Posso solo anticipare che presto inizieremo un grande film europeo nel nostro paese”.
© RIPRODUZIONE RISERVATAIn caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it