La festa del Cinema si è chiusa con un bilancio di un milione di spettatori circa nelle sale da lunedì 25 a giovedì 28 aprile; per l’esattezza, il numero totale dei biglietti staccati dal 25 al 28 aprile è stato di 961.000 che – si legge in un comunicato dell’Anica – confrontati con gli stessi giorni della settimana precedente danno un +150%, a fronte dei 390.000 biglietti staccati dal 18 al 21 aprile 2005. La Festa del Cinema è stata organizzata dall’ANICA con l’apporto degli esercenti dell’ANEC, ANEM, ACEC e dei distributori dell’Unidim e ha consentito l’ingresso al cinema al prezzo di 1,50 euro con uno speciale Bigliettone. Per Carlo Bernaschi, Presidente ANEM “il successo dell’iniziativa è stato ottimo ed ha dimostrato che l’unità di tutte le categorie del cinema può solo portare ulteriori benefici agli spettatori.Soprattutto i risultati infrasettimanali dimostrano che il pubblico vuole uscire di casa e che quando si concretizzano delle iniziative promozionali la risposta è sempre positiva». Per Bernaschi «i risultati sarebbero stati ancora maggiori se ci fossero stati film paragonabili a quelli usciti nello stesso periodo del 2004, ‘Kill Bill 2’ e ‘The Passion’”.“L’aumento di quasi il 15% del pubblico (oltre 960 mila spettatori contro gli 840 mila del 2004) e la tenuta degli incassi (-2,8%) a fronte di forti sconti, confermano sia il sostanziale successo della Festa del Cinema sia la bontà della strada imboccata, ma testimoniano anche che si debba fare ancora meglio”. Così Walter Vacchino, presidente dell’Anec, ha commentato i risultati della Festa del Cinema.“Il pubblico – continua Vacchino – ha voglia di cinema, di buoni film e di intelligente promozione del prodotto. Bisogna dargli quello che chiede. I risultati dei quattro giorni della Festa ci dimostrano che andamenti marcatamente positivi si sono registrati lunedì 25 e mercoledì 27 aprile, cioè il giorno festivo e il giorno infrasettimanale tradizionalmente legato al consumo di cinema da parte degli spettatori abituali. Ciò vuol dire che la Festa è stata sfruttata da chi al cinema già ci va, perché nelle sale ha potuto conoscere l’iniziativa. Ma lo scopo della Festa era di rivolgersi anche a chi al cinema non ci va. Inoltre, la distribuzione dovrebbe impegnarsi nelle attività promozionali con maggiore coraggio, offrendo un prodotto nuovo e forte: i primi quattro film della classifica Cinetel dei giorni della Festa hanno registrato meno pubblico dei primi quattro titoli in testa l’anno scorso negli stessi giorni (408mila spettatori contro 533mila). L’offerta del 2004, dunque, era maggiormente appetibile. In conclusione, comunque, i risultati positivi ci sono e ora le categorie del cinema devono impegnarsi insieme per sostenere il prolungamento della stagione”. Secondo l’UNIDIM – si legge nel comunicato – il notevole successo della manifestazione è da considerare un segno tangibile del rinnovato interesse del pubblico per il cinema ed è di buon auspicio per l’uscita di più di 80 film, a partire dal 6 maggio e per tutto il periodo estivo, con alcuni blockbuster, che normalmente sarebbero usciti nel periodo natalizio.
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