Continuano le polemiche tra Torino e Roma per la decisione della Fondazione Cinema di spostare il festival della Capitale da ottobre a novembre (9-17) molto a ridosso del festival di Torino (23 novembre -1 dicembre). In un’intervista a ‘La Stampa’ di ieri, il presidente della Fondazione Cinema per Roma, Paolo Ferrari, difende la scelta dello spostamento di date: “Non la considero né come un attacco al Torino FilmFestival, né tantomeno, come uno sgarbo. Penso che la cosa migliore sarebbe incontrarsi e parlarsi… Penso che con il Tff sarebbe anche possibile trovare delle sinergie”. Continua Ferrari: “A ottobre ci troveremmo inevitabilmente troppo schiacciati da diversi appuntamenti come Toronto e Mosca. E poi, oggettivamente, quest’anno siamo in ritardo”. Per il presidente della Fondazione “sette giorni di distacco mi sembrano un tempo sopportabile. Abbiamo anche deciso di accorciare di due giorni la manifestazione per non dare fastidio a chi veniva dopo”.
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